Noto con piacere che finalmente, anche in Italia, musei, collezioni, mostre ed iniziative legate all’Oriente e all’arte orientale spuntano come i funghi.
E’ il caso di questo nuovo museo dedicato all’arte giapponese nel comune di Coccaglio, in provincia di Brescia:
Il cuore del Giappone nel centro di Coccaglio. Si trova qui, in una palazzina ottocentesca di via Carera, il Museo d’arte orientale di proprietà della Fondazione Pompeo e Cesare Mazzocchi.
Il primo, bachicoltore, fu quindici volte in Giappone, portando con sè al ritorno una straordinaria collezione; il secondo, suo figlio, nel 1961 lasciò tutti i beni ai Comuni di Coccaglio e Torbole Casaglia, che costituirono la Fondazione.
Un samurai dall’espressione arcigna vigila con discrezione il tesoro custodito nella casa: un patrimonio d’arte, artigianato, cultura e tradizione del suo Paese, arrivato a Coccaglio quasi 130 anni fa. Il samurai e il compagno schierato al suo fianco risalgono ai secoli XVI e XVIII così come le centinaia di oggetti raccolti nel Museo: kimono, bambole, armature, rotoli, ventagli, porcellane, bronzi, sete, monete, mobiletti intarsiati in legno, dipinti e spade.
Per visitare il Museo bisogna telefonare alla segreteria della Fondazione, al numero 030/7722837, chiedendo un appuntamento. Per saperne di più si può anche consultare il sito www.fondazione-mazzocchi.it