La bibbia dell’arte orientale
Chi si occupa di arte orientale in Italia sa bene che la letteratura specifica nella nostra lingua è piuttosto scarsa, tanto che la maggior parte dei corsi di studio universitari adotta testi in lingua inglese. In linea di massima, i pochi testi tradotti in Italiano sono monografici o molto specifici. Fa eccezione uno splendido volume di ben 700 pagine, che tratta la storia dell’arte dei paesi dell’Estremo Oriente in modo discretamente approfondito,e a mio avviso rappresenta un’ottima soluzione per chi intenda farsi una cultura di base sull’argomento.
Si tratta di “Arte dell’Estremo Oriente”, a cura di Gabriele Fahr-Becker, Edizioni Gibraudo-Könemann.
Il libro tratta la storia dell’arte di Cina, Giappone, Corea, Thailandia, Laos, Birmania, Indonesia e Vietnam, ed in particolare le sezioni Cina, Giappone e Corea sono molto approfondite. Vi sono poi alcuni capitoli tematici dedicati all’arte della calligrafia, alla giada ed ai manufatti tessili. Ogni sezione è corredata da numerose immagini a colori e schede monografiche dei manufatti presi in esame.
Insomma, si tratta di un “must have” nella biblioteca di ogni appassionato, nonché una “bibbia” per tutti gli studiosi alle prime armi, tanto che alcuni professori universitari lo adottano come testo di riferimento per gli studenti di Lingua e Letteratura Cinese al primo anno.
