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Altro — Gianmaria @ 23/05/2008 12:34
I recenti fatti accaduti in Tibet ci hanno messo un po’ in imbarazzo, o almeno qualcuno ha cercato di provocarci con domande a bruciapelo del tipo: “Ma voi da che parte vi schierate?”. In effetti qui noi trattiamo sia arte cinese che tibetana, e personalmente io amo entrambe le culture (che anche sul piano artistico sono fortemente contaminate l’una dell’altra e viceversa), ma la cosa non ci mette certo in difficoltà. Chi ci conosce sa che da parecchi anni organizziamo spedizioni umanitarie sull’Himalaya in aiuto alle popolazioni buddiste, come ad esempio questa qui, ma non riteniamo di doverci schierare politicamente, ed io non ritengo giusto voler boicottare le olimpiadi, che costituiscono un appuntamento sportivo che valica i confini di nazioni e continenti.
Ma dato che la questione tibetana tra queste mura è fortemente sentita , anche noi abbiamo messo in piedi una forma di protesta. Tre monaci tibetani stanno realizzando un mandala, ovvero un dipinto sacro fatto di fini sabbie colorate. Una volta terminato, il dipinto verrà distrutto, come vuole la tradizione, e le sabbie verranno disperse in segno di pace e di speranza per una convivenza pacifica tra il Tibet e la Cina. Portato a compimento, il disegno misurerà 4 metri per 4 e sarà il più grande mai realizzato in Occidente.
Il lavoro dei monaci è ripreso da una webcam e potete seguirlo da qui, oppure da qui. L’iniziativa è stata supportata dalla rivista LiberoReporter, che ha realizzato online un approfondito reportage sull’iniziativa.
Il mandala è in costruzione al Museo d’Arte orientale Obrietan, ed è visitabile durante gli orari di apertura. Per partecipare alla cerimonia di dispersione, è necessario prenotarsi.

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Altro — Gianmaria @ 23/05/2008 11:54
Siccome non voglio tediarvi costringendovi a cliccare il bottonicno là in alto a destra, e dato che la foto inserita nel profilo fa pietà (devo trovarne una un po’ più ‘professional’), scrivo queste quattro righe di presentazione..
Mi chiamo Gianmaria, ho 30 anni, e da sempre nutro una viscerale passione per l’arte orientale. Quando ero bambino volevo essere un ninja, uno di quei guerrieri giapponesi vestiti di nero . Poi ho capito che la carriera da ninja non mi avrebbe assicurato un adeguato sostegno economico e ho lasciato perdere.
Il mio primo viaggio in Cina risale al 1995, quando accompagnai mio padre in uno dei suoi “business trip” in Oriente. Rimasi folgorato.
Già a quei tempi davo una mano qui in Galleria, ma non avendo ancora le idee chiare, dopo il diploma mi iscrissi alla facoltà di Psicologia di Padova pensando che questo lavoro non facesse per me. Beh, mi ero sbagliato. I viaggi in Oriente cominciarono a farsi sempre più frequenti, soprattutto a partire dal 1998, e la cultura, l’arte e la storia di quei luoghi cominciava pian piano a scolpire un segno indelebile dentro di me…
Ed ora sono qui, e amo il mio lavoro.
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Altro — Gianmaria @ 22/05/2008 12:24
Dopo quasi un anno di travagliato lavoro, il nuovo sito di Galleria Thais è in Rete, e con esso questo splendido, scintillante web log!
Galleria Thais è la prima azienda del mondo dell’antiquariato orientale ad avere un corporate blog! Non lo abbiamo voluto per manie di protagonismo, o perché vogliamo cavalcare per forza l’onda dell’innovazione tecnologica, ma perché sentiamo fortemente la necessità di comunicare in modo meno sterile e formale, e soprattutto, perché attraverso questo mezzo vogliamo instaurare una comunicazione biunivoca con i nostri clienti e con tutti gli appassionati dell’Oriente, con la possibilità di ricevere critiche e suggerimenti.
Ma di cosa parleremo qui dentro? Ecco.. sono sempre rimasto affascinato dal fatto che molte visite di clienti, appassionati e curiosi qui in galleria si trasformano in interessanti chiacchierate sulle questioni più disparate: ascolto punti di vista su politica, cultura, cibo.. Persone che raccontano i loro viaggi e le loro esperienze in Oriente. Beh, l’idea che mi è venuta è di approfondire tali spunti attraverso questo canale.. Continuare la conversazione qui in Rete.
Non voglio parlare solo di arte ed antiquariato orientali. Ma di qualsivolglia argomento che riguardi i paesi, i popoli e le culture dell’Asia orientale.
Quindi via, si comincia! In realtà questi primi giorni i contenuti saranno un po’ scarni e non ben organizzati, visto che devo ancora cominciare a prendere confidenza con WordPress e tutti i suoi bottoncini di configurazione, ma presto, spero con il vostro aiuto, cercherò di dare un senso più compiuto a questo diario informatico.
Intanto fatevi un bel giretto qui, e magari fatemi sapere cosa ne pensate..