Dallo scorso 7 marzo è esposta a Palazzo Strozzi di Firenze una suggestiva mostra dedicata all’arte statuaria cinese di epoca Han e Tang, che si conclude domenica. Chi fosse da quelle parti in questi giorni non se la perda, ne vale veramente la pena!
Personalmente nutro una viscerale passione per l’arte Zen. Questa in Italia non è molto conosciuta, se non in alcune delle sue forme più famose, come l’ikebana (l’arte di disporre i fiori), o l’allestimento dei famosi giardini zen. Spesso, sentendo parlare di Zen, i più pensano a qualche esoterica forma di meditazione, con annessa tecnica respiratoria, per raggiungere la pace dei sensi. Questo non è del tutto sbagliato, dato che le tecniche meditative zen costituiscono uno dei prodotti della cultura giapponese maggiormente esportati in Occidente, ma a mio avviso pensare allo Zen come ad una pratica di meditazione è decisamente riduttivo. Lo zen è innanzitutto una dottrina, una ‘filosofia di vita’ (se mi passate il termine) che ha plasmato in modo profondo tutti gli aspetti della società giapponese. In secondo luogo è una corrente artistica, ovvero l’arte è un mezzo attraverso il quale la cultura zen esprime sé stessa.
Archiviato in: Altro — Gianmaria @ 03/06/2008 10:45
Molti tra i nostri clienti ed amici sanno che già da qualche anno mio padre, io ed un manipolo di altri volenterosi, annualmente andiamo nelle remote regioni trans-himalayane (quelle comprese tra India, Tibet, Nepal, Pakistan e Bhutan, per intenderci) per portare aiuto ai bambini monaci che vivono nei numerosi monasteri buddisti tra le valli dell’Himalaya. Ad ogni spedizione portiamo generi di prima necessità, assistenza medica e soprattutto formalizziamo le “adozioni a distanza” per i piccoli monaci. Leggi tutto …