dalai_lama_gross4 Non hanno perso tempo, i Cinesi, ad esprimere “forte disappunto e ferma contrarietà” per la visita del Dalai Lama a Roma e Venezia. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese ha ufficialmente protestato contro il Governo Italiano affermando che la Cina “si sente offesa”. Poverini.
La Farnesina ha subito cercato di smorzare i toni della polemica affermando che i Comuni Italiani agiscono in totale autonomia, ricordando anche che l’Italia sostiene la politica di una sola Cina, come ribadito dal nostro Presidente del Consiglio durante le ultime visite ufficiali.

Eh Sì, perché come spiega Enrica, queste visite del Dalai Lama sono programmate in vista di una forte mobilitazione dei Tibetani in tutto il mondo per celebrare i 50 anni dalla rivolta popolare di Lhasa contro l’invasione Cinese. Chiaro quindi che la Cina si preoccupi di fronte al sostegno di Tibetani da parte dei governi ‘amici’. Lo afferma chiaramente il ministero delgi Esteri cinese: “Speriamo che l’Italia prenda sul serio le preoccupazioni cinesi e adotti immediatamente misure efficaci per eliminare l’impatto negativo di questa iniziativa e preservare un sano sviluppo delle relazioni bilaterali”.

E intanto, tra polemiche e smentite (anche da parte nostra) Tenzin Gyaltso riceve la cittadinanza onoraria dai sindaci di Roma e Venezia e poi vola in Germania.