VersOriente, un gruppo di studiosi al servizio della cultura orientale
Come mi disse un illustre studioso di un importante museo italiano, la cultura oggi non si trasemtte solo con mostre, libri e musei. Di questi tempi, in un’era multimediale dove la fruizione della cultura è agevolata dai moderni mezzi di comunicazione, il numero di curiosi e cultori è in costante crescita e chi si occupa di cultura per lavoro si deve adattare alle esigenze di un pubblico sempre più attento ed informato. Dopo il boom modaiolo degli anni Ottanta e Novanta che ha portato in Italia novità come le arti marziali cinesi, il letto futon, il sushi, il buddismo e molto altro, oggi anche l’Arte Orientale gode di un sempre crescente numero di appassionati, curiosissimi, ben disposti e ben informati. Basti vedere la fama di certi pittori comtemporanei e fotografi cinesi che mettono le loro opere in mostra a Milano, a Roma e in molte altre città italiane. Oggi gli Italiani acquistano, trattano, scambiano ed apprezzano anche l’arte dell’estremo Oriente, sia quella moderna che quella antica.
Solo che quest’arte è frutto di una cultura molto distante dalla nostra, che a sua volta è il risutlato di un percorso storico millenario che pochi conoscono. Ne consegue che molti usufruttori dell’arte etnica l’affrontano con un approccio “naif”, che limita la possibilità di interpretazione e valorizzazione, tutto a discapito del mercato. Tra i compratori disposti a pagare le opere d’arte orientale per quello che realmente valgono, ancora troppo pochi sono gli Italiani.
Per ovviare a questa carenza è necessario affrontare l’approccio all’arte etnica in mono meno statico e monodirezionale. L’arte bisogna viverla, assorbirla, scambiarla e proporla. Ed ecco che entra in gioco un gruppo di studiosi d’arte orientale dell’Università “La Sapienza” di Roma, che nel 2004 ha fondato l’Associazione VersOriente, una struttura con sede a Roma che si occupa di promuovere la cultura e l’arte estremo orientali attraverso una serie di attività non solo puramente accademiche, ma anche didattiche e, perché no, commerciali. L’associazione è composta da ricercatori e studiosi esperti del settore che organizzano periodicamente mostre, eventi, corsi ed iniziative culturali legate a tutto tondo con il mondo della cultura, della storia e dell’arte dall’Estremo Oriente.
Come anche noi di Galleria Thais abbiamo fatto unendo una realtà museale ad una commerciale, VersOriente ha come core business la didattica e la gestione di servizi culturali, a cui affianca attività quali la vendita di antiquariato e artigianato, stampe d’arte, servizi di mediazione e servizi turistici. Molti i corsi organizzati dall’associazione: solo nel mese di novembre vi sono in programma corsi dedicati alla calligrafia cinese e giapponese, ai fumetti manga, alla medicina tradizionale ed alla cultura dell’Estremo Oriente.
VersOriente collabora anche con le università La Sapienza e S Pio X, organizzando tirocini professionalizzanti per gli studenti del settore. Come appunto mi disse lo studioso dell’importante museo italiano di cui sopra, il modo più dinamico ed efficace per promuovere la cultura, soprattutto quella orientale, è proprio come stanno facendo i ragazzi di VersOriente.

Thais Blog » Mostre, corsi, eventi e dintorni said,
novembre 20, 2009 @ 15:36
[...] incontri organizzati dall’associazione VersOriente (di cui ho parlato nel mio precedente post), durante i quali alcuni curatori museali ed esperti di museologia illustreranno il significativo [...]