Secondo il calendario lunare cinese, il 7 luglio è il giorno dell’incontro tra le costellazioni Altair e Vega. Un’antica leggenda, risalente alla dinastia Han, narra dell’amore tra Zhinu, una delle sette figlie del Re del Cielo e Niulang, un povero contadino. Grazie al consiglio di un bue parlante, il contadino riesce ad incontrare la bella Zhinu e chiederla in sposa. Lei accetta e i due si sposano, ma in seguito la cattiva madre Wangmu non contenta che una delle sue figlie sia la moglie di un contadino, invia sulla Terra un Generale Celeste che la rapisce per riportarla in Cielo, ma la figlia si ribella con tutte le sue forze per tornare dal suo amato. Allora il Re del Cielo punisce i due amanti trasformandoli in stelle e collocandoli molto lontani l’uno dall’altra nella volta celeste, di modo che possano incontrarsi una sola volta all’anno, il sette luglio.

Da più di due millenni i Cinesi festeggiano il 7 luglio come giornata dell’amore sincero organizzando coloratissime cerimonie. La festa non era solo appannaggio della corte reale, ma era tenuta in gran considerazione anche dal popolo. Ad esempio, nel palazzo reale, si organizzava il cosiddetto “Banchetto di Qinqiao”, durante il quale si tenevano molti piccoli giochi divertenti. A livello popolare, la sera del sette luglio, datisi appuntamento, gli innamorati bruciavano gli incensi per portare sacrificio alla Via Lattea e alle due stelle, pregando per la realizzazione dei propri desideri.Tuttavia, nonostante la festa del 7 luglio sia stata da sempre considerata il giorno degli innamorati e sia stata inserita nella lista del patrimonio culturale immateriale della Cina, oggi molti giovani cinesi preferiscono il 14 febbraio, giorno della festa di San Valentino occidentale per esprimere i propri sentimenti e la tradizionale forma di preghiera e sacrificio è stata gradualmente sostituita da rose e cioccolato.Gli esperti hanno capito che le feste tradizionali cinesi, così come una buona parte del millenario patrimonio culturale, rischiano di finire nell’oblio, sopraffatte dalle lusinghiere attrazioni della cultura occidentale che negli ultimi due decenni, grazie allo sviluppo tecnologico e all’accessibilità dei media (primo tra tutti internet) ha prepotentemente invaso la vita quotidiana dei Cinesi.

Per questa ragione, a partire dal 2008, la Cina ha promosso un programma di rivalutazione delle feste tradizionali e anche quest’anno si terranno grandi festeggiamenti in tutto il territorio cinese, per festeggiare gli innamorati. Quest’anno i festeggiamenti assumono un valore ancor più profondo visto che, dopo i recenti emendamenti del governo sulla politica del controllo delle nascite, festeggiare gli innamorati potrebbe significare anche augurar loro prosperità e fertilità.