Come ormai succede da parecchi anni, l’autunno porta qui a Galleria Thais una ventata di antiche novità. Sì, perché quando arriva il container da 40 piedi colmo di arredi e oggetti provenienti dalla Cina, all’apertura dei sigilli si respira un dolce profumo di antico. Dopo quasi diecimila miglia percorse in mare, attraversando prima il Mar Cinese meridionale, poi l’Oceano Indiano e infine, passando per il canale di Suez, il Mar Mediterraneo, un’enorme turbonave sta per arrivare al porto di La Spezia con a bordo centinaia di contenitori metallici per il trasporto merci, i cosiddetti “Container”. Tra questi ce n’è uno che, prima di partire, è stato pazientemente riempito con decine di delicatissimi imballi in legno e cartone. Dentro agli imballaggi il frutto di più di un anno di ricerca ed esplorazione.
Nei prossimi giorni arriveranno qui a Galleria Thais circa centodieci splendidi esemplari di antiquariato cinese e tibetano. Armadi, tavoli, sedie in legno, pannelli dipinti e sculture risalenti alle dinastie Ming e Qing saranno scaricati nei nostri magazzini e liberati dagli imballaggi, per andare ad arricchire le collezioni di antiquariato orientale di Galleria Thais.
Come ho accennato nel mio precedente post il prossimo 23 giugno metteremo all’asta una novantina di arredi e oggetti antichi proventienti dall’estremo Oriente, tra i quali una suggestiva collezione di figurine Netsuke in avorio, alcune antichissime pietre Dzi ed una serie di copricapo himalayani incastonati con pietre dure. L’asta si svolgerà qui nei locali di Galleria Thais a partire dalle ore 20. Tutti i lotti all’asta saranno esposti in Galleria dall’11 al 22 luglio, con orario 10-12 e 15-19, anche la domenica.
Acquistare all’asta da noi è facile: basta consultare il catalogo pdf per individuare i lotti di proprio interesse, sui quali è possibile formulare un’offerta. I partecipanti all’asta possono presenziare direttamente in sala durante la gara, oppure formulare offerte su commissione scaricando l’apposito modulo. Prima dell’inizio della vendita all’incanto ai partecipanti in sala, previa registrazione, viene consegnata una paletta numerata da esibire al Direttore delle vendite in caso di aggiudicazione di un lotto.
I lotti in gara sono venduti al rilancio, partendo da un prezzo base d’asta riportato nel catalogo. La base d’asta è la cifra di partenza della gara, e normalmente corrisponde al 40/50% del valore commerciale stimato dell’oggetto. Alcuni oggetti possono essere messi in vendita ad offerta libera; in quei casi il partecipante dovrà segnalare l’ammontare della propria offerta al Direttore delle vendite. Il prezzo di rilancio è la cifra minima con cui progredisce la gara ad ogni offerta. Corrisponde generalmente al 10% del prezzo base d’asta e viene comunque deciso dal direttore delle vendite. Rilanci superiori al prezzo minimo sono comunque a discrezione del partecipante.
I partecipanti possono formulare offerte per un lotto in gara semplicemente alzando la mano. Ogni offerta corrisponde al prezzo raggiunto maggiorato del prezzo di rilancio. La cifra di aggiudicazione di un lotto è il prezzo massimo offerto durante la gara. Il titolare di tale offerta di aggiudica il lotto e dovrà aggiungere alla cifra di aggiudicazione il 20%, comprensivo di IVa, dove prevista, e di diritti d’asta. Come accennato, la gara è preceduta da un’esposizione di tutti i lotti in vendita, durante la quale il partecipante potrà prendere visione in modo dettagliato degli oggetti, constatarne la qualità, l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Durante l’esposizione sarà possibile formulare offerte su commissione, utili a chi non possa presenziare personalmente alla gara d’asta.
Il partecipante potrà formulare offerte su commissione anche compilando il modulo d’offerta e inviandolo via fax al numero 0444 189 809 entro 24 ore dall’inizio della gara. Nel modulo di offerta l’acquirente potrà specificare l’offerta massima per uno o più lotti. L’incanto verrà gestito dal banditore in sala tenendo in considerazione anche dette offerte. Il lotto sarà eventualmente aggiudicato al firmatario dell’offerta su commissione al minor prezzo in relazione alle offerte in sala.
Ora che sapete come funziona, non vi resta che guardarvi il catalogo. Buona asta a tutti!
Come ogni anno il Museo d’Arte Orientale Obrietan si fa promotore del progetto umanitario Himalayan Aid, che organizza spedizioni per portare aiuti ed assistenza medica ai bambini monaci buddisti dei monasteri himalayani.
Quest’anno abbiamo pensato di finanziare una parte della spedizione proponendo una sessantina di esemplari di arte ed antiquariato orientale di proprietà di Galleria Thais che saranno messi all’asta il prossimo 15 luglio.
Il Museo d’Arte Orientale Obrietan e Galleria Thais metteranno all’incanto cinquanta esemplari della mostra “Lo Sguardo della Tigre” conclusasi lo scorso 16 giugno. Antichi arredi tibetani quali credenze, librerie, bauli e porte dipinte, ma anche oggetti rituali, gioielli e strumenti di lavoro appartenuti alle popolazioni trans-himalayane. Tutti gli esemplari in vendita risalgono al XVII e XIX Secolo, e rappresentano un’importante testimonianza dell’antica arte dell’arredo himalayano.
Tutti gli esemplari a catalogo saranno presentati in sala d’aste. Ogni lotto sarà messo in vendita ad offerta libera. I partecipanti avranno a disposizione una scheda sulla quale potranno formulare le offerte. Al termine sarà possibile consegnare la scheda di offerta in busta chiusa, completa di dati personali e recapito, al personale della casa d’aste. Il migliore offerente per ogni lotto sarà contattato in via riservata dalla Casa d’Aste il giorno successivo alla vendita. Sarà anche possibile formulare offerte da casa, stampando e compilando il modulo in calce al catalogo per poi spedirlo via fax allo 0444 189 809 entro 12 ore dall’inizio della gara d’asta. Qui è possibile scaricare il Catalogo
Non c’è da stupirsi che il mercato dell’arte e del collezionismo siano fortemente influenzati dalla stabilità economica internazionale. Infatti, nonostante siano considerati ambienti “di nicchia”, frequentati da persone facoltose, la crisi non li ha di certo risparmiati: nel primo semestre del 2009 si è registrato uno tra i peggiori crolli di mercato, con un calo del 50% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente.
Tra i maggiori indicatori economici del mercato vi sono le quotazioni di vendita delle due più importanti case d’asta internazionali, Sotheby’s e Christie’s, che con le aste di arte asiatica dello scorso marzo avevano totalizzato una vendita di 43.5 milioni di dollari, contro i 126 milioni dell’anno precedente. Anche la cancellazione dell’International Asian Art Fair di New York, in programma a marzo 2009, aveva contribuito a creare un clima di preoccupante inerzia tra i mercanti e i collezionisti a livello mondiale.
A guardare questi numeri non c’era certo da stare allegri, e la natura stessa del crack economico, considerato una vera e propria “crisi di liquidità”, avrebbe fatto pensare ad uno stallo del mercato, totale e irreversibile.
Invece al primo segnale di ripresa, ecco un’inaspettato quanto benvenuto guizzo del mercato: nel corso delle aste d’arte asiatica di settembre sia Sotheby’s che Christies hanno registrato un quasi tutto venduto, con percentuali di aggiudicazione comrese tra il 97 e il 99,5%! Non solo, molti tra i lotti più importanti hanno ottenuto aggiudicazioni che superano anche del 400% il valore di stima. Come nel caso dello splendido vaso rituale “Gui”, risalente alla dinastia degli Zhou occidentali (XII Secolo a.C.) che, stimato attorno ai 20/30 mila dollari, al colpo di martello ha raggiunto l’impressionante prezzo di $ 362.000!
C’è una grossa nave mercantile, partita più di tre settimane fa dal porto di Shanghai, che viaggia lentamente tra i flutti agitati del Mar Tirreno e che, tempo permettendo, tra poco più di 72 ore getterà l’ancora al largo del porto di La Spezia. A bordo della nave c’è un grosso contenitore metallico verde e bianco, lungo quaranta piedi e alto quasi dieci. Perfettamente incastrato tra centinaia di contenitori identici, l’enorme scatolone d’acciaio ondeggia da quasi un mese sul ponte del mercantile mentre questo attraversava 10000 miglia di mare doppiando il subcontinente indiano e la penisola arabica, prima di passare il canale di Suez per solcare, finalmente, le tranquille acque del Mar Mediterraneo. All’interno del contenitore, 128 magnifici esemplari di antiquariato orientale che tra pochi giorni verranno scaricati nei magazzini di Galleria Thais. Ogni volta che arriva un container, qui in Galleria si respira un’aria frizzante e carica di entusiasmo. L’arrivo del carico segna la conclusione di un iter durato quasi due anni, che ha comportato due lunghi viaggi in Cina, selezioni, restauri, trattative, e-mail, scartoffie. Ora, finalmente, gli antichi oggetti in arrivo dalla Cina verranno depositati nel nostro magazzino e, udite udite, apriremo gli imballi in presenza dei nostri clienti e amici in occasione del consueto evento che organizziamo ogni anno all’arrivo del container: il deballage all’asta! Dopo il successo della scorsa edizione, anche questa volta abbiamo pensato di trasformare il nostro tradizionale Deballage, ovvero lo sballaggio e la presentazione dei nuovi arrivi aperti al pubblico, in un’asta, ed infatti domenica 4 ottobre, alle ore 17 apriremo le porte ai nostri amici e clienti più affezionati, e metteremo all’asta ogni esemplare non appena aperti i sigilli dell’imballo. Con questo evento Galleria Thais intende offrire ai propri clienti la possibilità di vivere il fascino della scoperta di antichi tesori giunti da lontano, nonché di poter eventualmente acquistare per primi gli oggetti più belli ed insoliti attraverso il divertente meccanismo della vendita all’asta. La festa sarà accompagnata da un buffet ed i locali della Galleria Thais e del Museo d’Arte Orientale Obrietan saranno aperti ed accessibili per tutta la durata dell’evento. I prezzi base di ogni esemplare saranno resi pubblici al momentro dell’asta. Tutti gli esemplari in arrivo possono essere apprezzati scaricando il catalogo in formato PDF oppure sfogliando la galleria fotografica qui sotto (clicca sulla foto per aprire la galleria):
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci via e-mail all’indirizzo eventi@thaisoriente.com oppure chiamandoci al numero telefonico 0444 490 413. Al fine di garantire posti a sedere per tutti, è gradita una conferma di partecipazione. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.