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eventi — Gianmaria @ 17/11/2011 16:50

Dal 3 al 30 dicembre prossimi il Museo d’Arte orientale Obrietan ospiterà una personale di pittura dell’artista Antonella Iurilli Duhamel, una pittrice e scultrice italiana la cui opera è focalizzata sull’identificazione del ruolo femminile e maschile, nonchè sul rapporto dell’uomo moderno con le emozioni, la vita e la natura. La personale si intitola ” La Memoria e l’Oblio” e sarà allestita per il mese di dicembre all’interno delle gallerie espositive del museo.
L’artista scrive: “La memoria come la vita è un cerchio il cui centro è ovunque; ad un movimento in avanti corrisponde un puntuale movimento di ritorno. La memoria come la vita è forte e fragile al contempo, essa ha bisogno di tutela e di nutrimento.
In occasione della mostra “La Memoria e l’Oblio” presenterò delle grandi tele dove il luogo e il tempo della memoria sono affidati a figure femminili che indicano come ricerca, reminiscenza, amore, libertà, conoscenza e oblio sono tutte funzioni ugualmente importanti, insieme concorrono a mantenere intatto il tessuto della vita sul quale le singole esperienza di memoria concorrono a creare il grande serbatoio della memoria collettiva.Come accorte vestali queste figure custodiscono gelosamente il segreto degli intimi nessi della natura e delle sue inevitabili leggi: guardiane dell’armonia e della verità, come fasi di luna, testimoniano la necessità di dimenticare per far spazio al ricordo e di perdonare per tornare a vivere.”
Antonella Iurilli Duhamel è nata a Belvedere Marittimo, piccolo paese di mare dell’alto cosentino, arroccato sulla Costa dei Cedri. La sua formazione è stata influenzata dalle molteplici esperienze esistenziali, dai lunghi soggiorni in luoghi molto differenziati e dalle stesse radici familiari: in Puglia per il ramo paterno, il Lombardia, Liguria e Francia per quello materno.
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Aste,
eventi — Gianmaria @ 08/10/2011 17:46

Come ormai succede da parecchi anni, l’autunno porta qui a Galleria Thais una ventata di antiche novità. Sì, perché quando arriva il container da 40 piedi colmo di arredi e oggetti provenienti dalla Cina, all’apertura dei sigilli si respira un dolce profumo di antico. Dopo quasi diecimila miglia percorse in mare, attraversando prima il Mar Cinese meridionale, poi l’Oceano Indiano e infine, passando per il canale di Suez, il Mar Mediterraneo, un’enorme turbonave sta per arrivare al porto di La Spezia con a bordo centinaia di contenitori metallici per il trasporto merci, i cosiddetti “Container”. Tra questi ce n’è uno che, prima di partire, è stato pazientemente riempito con decine di delicatissimi imballi in legno e cartone. Dentro agli imballaggi il frutto di più di un anno di ricerca ed esplorazione.
Nei prossimi giorni arriveranno qui a Galleria Thais circa centodieci splendidi esemplari di antiquariato cinese e tibetano. Armadi, tavoli, sedie in legno, pannelli dipinti e sculture risalenti alle dinastie Ming e Qing saranno scaricati nei nostri magazzini e liberati dagli imballaggi, per andare ad arricchire le collezioni di antiquariato orientale di Galleria Thais.
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eventi — Gianmaria @ 09/09/2011 9:36

Non posso non segnalare uno tra i più importanti eventi italiani dedicati alla storia della Cina. Il prossimo 29 ottobre parte la quarta edizione della rassegna “la via della Seta e la civiltà cinese”, organizzata dalla Fondazione Cassamarca di Treviso con l’alto patronato del Presidente della Repubblica la collaborazione della Regione Veneto e della Provincia di Treviso. Un appuntamento immancabile che chiude una tra le più importanti rassegne espositive dedicate all’antica cultura cinese.
La nuova mostra si intitola “Manciù, l’ultimo imperatore”e si terrà presso la Casa dei Carraresi a Treviso dal 29 ottobre 2011 al 13 maggio 2012. L’evento concluderà “l’Anno della Cina in Italia” e celebra il quarantennale delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina.
Quella dei Manciù è stata l’ultima dinastia del Celeste Impero, che ha regnato dal 1644 al 1911. I Manciù erano un popolo seminomade non appartenente all’etnia Han, il gruppo etnico maggioritario in Cina. Approfittando di una serie di tumulti interni, i Manciù detronizzarono i precedenti regnanti della dinastia Ming, formando il nuovo stato manciù e proclamando una nuova dinastia cinese, chiamata Dinastia Qing. Questa fu l’ultima dinastia imperiale cinese e governò la Terra di Mezzo fino al 1912, anno della proclamazione della Repubblica di Cina.
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eventi — Gianmaria @ 10/06/2011 14:59

Mercoledì prossimo 15 giugno vi aspetto tutti a Padova al ristorante “Ai navigli“, dove si terrà una cena tibetana preparata dai miei amici monaci del monastero buddista di Shartse Norling. Dopo la cena i monaci celebreranno la tradizionale cerimonia della “Dispersione del Mandala“. Parteciperò alla cena in qualità di “relatore” e farò da tramite ai monaci raccontando agli Ospiti ciascuno dei sei piatti tradizionali previsti. Durante la serata spiegherò anche la natura del progetto e delle sue finalità umanitarie. Dopocena saranno gli stessi monaci ad introdurre la cerimonia sacra del Mandala e a salutare gli ospiti. Questa sarà l’ultima tappa in veneto per cui vi consiglio di non perderla!
Dal comunicato stampa:
Il Tibet torna protagonista al ristorante padovano “Ai Navigli”, per la seconda puntata di un evento unico ed esclusivo in Italia. Da un’idea della titolare Elena Berardi e dello chef patron Massimo Biale è nata un’iniziativa che sta riscuotendo un crescente successo. Il prossimo 15 giugno, dalle 20, i monaci tibetani Lama Tenzin e Lama Lobsang dei monasteri buddisti Pelgyeling di Kathmandu e Shartse Norling, nello stato del Karnataka in India cucineranno per gli ospiti del ristorante di Riviera Tiso 11 a Padova. In programma un classico menù tibetano preannunciato dalla realizzazione in loco del “Mandala” di sabbie colorate, icona del Buddismo. Poi avrà inizio la cena con la “voce guida” del Dott. Gianmaria Obrietan, direttore del Museo di Arte Orientale Antica di Brendola, nel vicentino che avrà il compito di “accompagnare” gli Ospiti nella degustazione dei piatti preparati dai monaci, tra cui riso dolce, i vermicelli di patate e tanti altri.
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Come ho accennato nel mio precedente post il prossimo 23 giugno metteremo all’asta una novantina di arredi e oggetti antichi proventienti dall’estremo Oriente, tra i quali una suggestiva collezione di figurine Netsuke in avorio, alcune antichissime pietre Dzi ed una serie di copricapo himalayani incastonati con pietre dure. L’asta si svolgerà qui nei locali di Galleria Thais a partire dalle ore 20. Tutti i lotti all’asta saranno esposti in Galleria dall’11 al 22 luglio, con orario 10-12 e 15-19, anche la domenica.
Acquistare all’asta da noi è facile: basta consultare il catalogo pdf per individuare i lotti di proprio interesse, sui quali è possibile formulare un’offerta. I partecipanti all’asta possono presenziare direttamente in sala durante la gara, oppure formulare offerte su commissione scaricando l’apposito modulo. Prima dell’inizio della vendita all’incanto ai partecipanti in sala, previa registrazione, viene consegnata una paletta numerata da esibire al Direttore delle vendite in caso di aggiudicazione di un lotto.
I lotti in gara sono venduti al rilancio, partendo da un prezzo base d’asta riportato nel catalogo. La base d’asta è la cifra di partenza della gara, e normalmente corrisponde al 40/50% del valore commerciale stimato dell’oggetto. Alcuni oggetti possono essere messi in vendita ad offerta libera; in quei casi il partecipante dovrà segnalare l’ammontare della propria offerta al Direttore delle vendite. Il prezzo di rilancio è la cifra minima con cui progredisce la gara ad ogni offerta. Corrisponde generalmente al 10% del prezzo base d’asta e viene comunque deciso dal direttore delle vendite. Rilanci superiori al prezzo minimo sono comunque a discrezione del partecipante.
I partecipanti possono formulare offerte per un lotto in gara semplicemente alzando la mano. Ogni offerta corrisponde al prezzo raggiunto maggiorato del prezzo di rilancio. La cifra di aggiudicazione di un lotto è il prezzo massimo offerto durante la gara. Il titolare di tale offerta di aggiudica il lotto e dovrà aggiungere alla cifra di aggiudicazione il 20%, comprensivo di IVa, dove prevista, e di diritti d’asta. Come accennato, la gara è preceduta da un’esposizione di tutti i lotti in vendita, durante la quale il partecipante potrà prendere visione in modo dettagliato degli oggetti, constatarne la qualità, l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Durante l’esposizione sarà possibile formulare offerte su commissione, utili a chi non possa presenziare personalmente alla gara d’asta.
Il partecipante potrà formulare offerte su commissione anche compilando il modulo d’offerta e inviandolo via fax al numero 0444 189 809 entro 24 ore dall’inizio della gara. Nel modulo di offerta l’acquirente potrà specificare l’offerta massima per uno o più lotti. L’incanto verrà gestito dal banditore in sala tenendo in considerazione anche dette offerte. Il lotto sarà eventualmente aggiudicato al firmatario dell’offerta su commissione al minor prezzo in relazione alle offerte in sala.
Ora che sapete come funziona, non vi resta che guardarvi il catalogo. Buona asta a tutti!