Archiviato in: museo — Gianmaria @ 17/10/2012 16:37
Qualche settimana fa ho ricevuto la visita di una troupe televisiva di TeleChiara, un canale del Digitale Terrestre, che ha realizzato un interessante servizio di circa 20 minuti dedicato al nostro museo. Nel corso dell’intervista ho raccontato al giornalista delle varie sezioni e spiegato alcuni tra gli esemplari più importanti in esposizione.
Il servizio è andato in onda lo scorso settembre su TeleChiara nell’ambito di una trasmissione settimanale intitolata “Viaggiando Viaggiando”, a cura del giornalista Pero Brazzale. Come tutte le puntate del rotocalco anche questa, dopo qualche settimana è stata pubblicata su Youtube e messa a disposizione degli utenti di Internet.
Il Museo d’arte orientale Obrietan non è nuovo ai servizi: nel 2006 siamo stati in onda sul programma Uno Mattina della Rae in più occasioni sono stati realizzati dei servizi dalla troupe regionale del TG3, ma è la prima volta che un programma televisivo realizza un pezzo così lungo e completo
Il Museo d’arte orientale Obrietan porterà alcuni esemplari delle sue collezioni alla mostra “Babilonia”, dedicata all’antiquariato e all’artigianato, che si terrà presso i quartieri fieristici di Forlì dal 16 al 18 marzo 2012.
La mostra, giunta quest’anno alla sua ventiduesima edizione, rappresenta un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di antiquariato e collezionismo. La manifestazione è organizzata da Romagna Fiere, che vanta una lunga tradizione nel settore organizzazione eventi e con impegno, tenacia e professionalità, coniuga valenze culturali e contenuti commerciali.
Gli espositori, provenienti dall’Italia e dall’estero, presentano oggetti di fattura, epoche e stili diversi spaziando con omogeneità dal pezzo da museo e dalla stampa antica agli abiti e agli accessori vintage che hanno fatto la storia della moda. Babilonia si propone come un viaggio nel passato offrendo al visitatore la possibilità di frugare tra centinaia di oggetti alla ricerca di un pezzo antico forse raro, vecchio, bizzarro o curioso.
Per garantire ai visitatori un’informazione precisa e rassicurante sarà presente in fiera per tutta la durata della manifestazione un perito d’arte iscritto all’albo, messo a disposizione a titolo gratuito dall’organizzazione.
Nel corso della manifestazione si terranno alcuni eventi collaterali, come una dimostrazione dal vivo della tecnica della laccatura, un’esposizione di arpe celtiche ed una mostra collaterale a cura del museo d’arte orientale Obrietan. L’esposizione a cura del museo sarà dedicata all’arte orientale antica: un percorso culturale e filologico che racconta l’ultimo millennio di storia dell’Oriente, attraverso una selezionata collezione di esemplari che esprimono la grandezza artigianale ed artistica dell’antica Asia.
Dopo il successo della prima edizione della mostra “Il Drago, la Tigre e la Morte” svoltasi a Villa Trissino di Cornedo Vicentino, la rassegna culturale “Simboli e Misteri dell’Arte Himalayana” si sposta a Milano, dove si terrà la seconda edizione dell’esposizione di arte antica tibetana. La mostra sarà ospitata presso il Centro Tian Qi di Milano, dal 4 marzo al 29 maggio 2011. Nei suggestivi locali del Centro sarà allestito un percorso espositivo con circa 40 tra i più preziosi esemplari delle collezioni di Galleria Thais, tra cui spiccano alcuni antichi bauli tibetani dipinti.
La mostra costituisce il quinto appuntamento di una rassegna espositiva a cura del Museo d’Arte orientale Obrietan, dedicata all’arte antica himalayana e ideata con l’intento di aprire uno spaccato sulla storia dell’arte antica e sulla cultura del Tibet. Tra gli esemplari che andranno a costituire la mostra anche una splendida collezione di antiche porte monastiche (le porte di ingresso dei monasteri buddisti) ed alcuni oggetti rituali utilizzati dai monaci per le celebrazioni religiose. Tutti gli oggetti sono collegati tra loro da un unico comune denominatore: le decorazioni richiamano i tre simboli tantrici che danno il nome alla mostra: il drago, la tigre e la morte.
Archiviato in: museo — Gianmaria @ 10/09/2009 10:34
Ormai lo sanno tutti, Facebook è cool. Anzi, il Social Network più famoso d’Europa è talmente utilizzato, che tra un po’ quasi quasi sarà cool non esserci. Per il momento però, con i suoi 10 milioni di utenti in Italia, il Faccialibro rappresenta ancora un efficacissimo canale di comunicazione.
Ero molto indeciso se iscrivere il Museo con un profilo personale, con una pagina o con un gruppo. Alla fine ho optato per la prima soluzione che, a costo di sembrare talvolta un po’ invasiva, permette la migliore qualità di pubblicazione dei contenuti. Il profilo del museo è pensato come un ulteriore canale di comunicazione che, affiancato da questo blog, porterà contenuti, temi e iniziative tra il popolo della Rete.