<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Thais Blog &#187; Viaggi</title>
	<atom:link href="http://blog.thaisoriente.com/category/viaggi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.thaisoriente.com</link>
	<description>Corporate Blog di Galleria Thais - Arte, cultura e curiosità dai paesi con gli occhi a mandorla</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 10:10:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Il Bhutan, la Svizzera dell&#8217;Himalaya</title>
		<link>http://blog.thaisoriente.com/2010/04/il-bhutan-la-svizzera-dellhimalaya/</link>
		<comments>http://blog.thaisoriente.com/2010/04/il-bhutan-la-svizzera-dellhimalaya/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 10:11:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Afghanistan]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>
		<category><![CDATA[Bangladesh]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bhutan]]></category>
		<category><![CDATA[cina]]></category>
		<category><![CDATA[fitness]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[india]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[nepal]]></category>
		<category><![CDATA[Pakistan]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[SAARC]]></category>
		<category><![CDATA[Sri Lanka]]></category>
		<category><![CDATA[talebani]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.thaisoriente.com/2010/04/il-bhutan-la-svizzera-dellhimalaya/</guid>
		<description><![CDATA[Una decina di anni fa, nel corso di uno dei miei più bei viaggi in Oriente, misi piede per la prima volta in Bhutan. Questo piccolo staterello himalayano incastrato tra India e Cina è considerato dai viaggiatori occidentali come una “Svizzera d’Oriente”. Splendide montange verdi, ricoperte di fitta vegetazione, fanno da cornice a strette valli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2010/04/800pxTaktshang.jpg"><img title="800px-Taktshang" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin: 0px 10px 0px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="184" alt="800px-Taktshang" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2010/04/800pxTaktshang_thumb.jpg" width="244" align="left" border="0" /></a> Una decina di anni fa, nel corso di uno dei miei più bei viaggi in Oriente, misi piede per la prima volta in <a title="Bhutan - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bhutan" target="_blank"><font color="#cc0000">Bhutan</font></a>. Questo piccolo staterello himalayano incastrato tra India e Cina è considerato dai viaggiatori occidentali come una “Svizzera d’Oriente”. Splendide montange verdi, ricoperte di fitta vegetazione, fanno da cornice a strette valli dove, in un’atmosfera quasi fiabesca, trovano posto minuscoli ma coloratissimi villaggi e splendidi monasteri buddisti. Ricordo lo stupore provato quando, atterrato sull’unico aeroporto del Paese a bordo di uno degli unici (allora) due velivoli <a title="BAe 146 - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bae_146" target="_blank"><font color="#cc0000">BAe146</font></a> dell’unica <a title="Druk Air" href="http://www.drukair.com.bt/" target="_blank"><font color="#cc0000">Compagnia Aerea</font></a>, vidi camminare sul piazzale un manipolo di tecnici di volo… in gonna. Infatti l’abbigliamento tradizionale, che i Bhutanesi indossano tutti i giorni, prevede per gli uomini una casacca stretta in vita che arriva fino alle ginocchia lasciando scoperti i polpacci e, per le donne, una stretta gonna a tubo che scende fino alle caviglie. </p>
<p align="justify">La popolazione (poco più di 650.000 abitanti) parla lo dzongkha, una specie di dialetto tibetano. La religione di stato è il buddismo, e tutto il Paese ne è permeato, tanto che il visitatore occidentale rimane affascinato dall’atmosfera spirituale che si respira in quei luoghi. Moltissimi sono i monasteri che si incontrano percorrendo le poche strade asfaltate che collegano la capitale Thimphu con gli altri centri abitati. Una discreta parte della popolazione buddhista è costituita da monaci, e molti sono anche i monasteri femminili: sembra quasi che in Bhutan fare il monaco sia considerato una professione tra le più ambite. </p>
<p> <span id="more-894"></span>
<p align="justify">il re del Bhutan ha ben compreso che la sua terra esercita un fascino potente sugli Occidentali, ma ciò nonostante ha sempre attuato una rigida politica di controllo sul turismo. Il numero di stranieri ammessi è limitato, ed il permesso di ingresso al Paese è molto costoso (circa 800 dollari americani nel 2001). I viaggiatori stranieri possono viaggiare nel Paese solo se sono accompagnati da una guida solo alcuni percorsi sono permessi.</p>
<p align="justify">Mi ricordo che rimasi affascinato dalla gente. Sembrava non esistere la povertà, tutti apparivano dignitosamente curiosi di vedere i pochi stranieri ammessi, ma niente elemosina, nessun venditore accanito, nessun bambino petulante. Restai colpito quando mi dissero che <a title="Re del Bhutan - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jigme_Singye_Wangchuck" target="_blank"><font color="#cc0000">il re</font></a> (di allora, il padre di <a title="Il re del Bhutan - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jigme_Khesar_Namgyel_Wangchuck" target="_blank"><font color="#cc0000">quello attuale</font></a>), aveva quattro mogli. Sembrava un piccolo paradiso, una specie di Svizzera himalayana.</p>
<p align="justify">Ma non è tutto oro quello che luccica. Come spesso mi accade di fare, iniziai a fare domande a raffica al mio accompagnatore (un giovane molto “occidenale”), e scoprii che dietro a quel bel quadretto colorato si nascondeva una realtà non proprio paradisiaca.    <br />La politica messa in piedi dal re è infatti molto rigida. I Bhutanesi sono costretti a vivere secondo il canone sociale del buddismo mahayana. Il costume nazionale deve essere indossato obbligatoriamente tutti i giorni e lo stile di vita da seguire è rigorosamente regolato dal precetto buddista. Perfino le case devono essere tutte costruite secondo la tradizione, e quelle che non la rispettano vengono demolite.    <br />Questa politica religiosa fondamentalista ha creato non pochi problemi nel Sudest del Paese dove vive, imprigionata in una specie di riserva, la minoranza di etnia nepalese. Questi poveracci sono stati oggetto di una violenta discriminazione da parte del Bhutan che, semplicemente, non li vuole tra i piedi. Il problema è che nemmeno India e Nepal li vogliono ospitare, e loro vivono da rifugiati, senza alcun diritto. La situazione mi ricorda un po’ quella dei Curdi.&#160; Per fortuna ngli ultimi anni il governo americano, in collaborazione con altri Paesi e con l’ONU ha avviato un <a title="Accoglienza ai rifugiati del Bhutan" href="http://www.asianews.it/notizie-it/La-comunit&agrave;-internazionale-accoglie-20mila-profughi-del-Bhutan-16278.html" target="_blank"><font color="#cc0000">programma di accoglienza</font></a> nei loro confronti. Una bella gatta da pelare, visto che questi profughi sono più di centomila… Ma i turisti VIP intanto continuano a visitare il paese, alloggiando in splendidi resort di lusso. C’è addirittura una comunità di Svizzeri che si è stabilita nell’Ovest del Paese e produce il formaggio! </p>
<p align="justify">Stamattina poi, leggendo un <a title="Afghanistan e Bhutan, costruzione di un&#39;identità asiatica - Orientalia4all" href="http://orientalia4all.net/post/afghanistan-e-bhutan-costruzione-di-unidentita-asiatica" target="_blank"><font color="#cc0000">post di Enrica</font></a>, scopro che il Bhutan ha stretto relazioni diplomatiche con l’Afghanistan. Speriamo che i Bhutanesi non vadano a lezione di civiltà dai Talebani… </p>
<p align="justify">
<div class="wlWriterEditableSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:fd032d50-8854-4fb6-8cac-fb4bf63e8fd3" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; float: none; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/Afghanistan" rel="tag">Afghanistan</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Asia" rel="tag">Asia</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Bangladesh" rel="tag">Bangladesh</a>,<a href="http://technorati.com/tags/benessere" rel="tag">benessere</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Bhutan" rel="tag">Bhutan</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Cina" rel="tag">Cina</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Himalaya" rel="tag">Himalaya</a>,<a href="http://technorati.com/tags/India" rel="tag">India</a>,<a href="http://technorati.com/tags/internet" rel="tag">internet</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Nepal" rel="tag">Nepal</a>,<a href="http://technorati.com/tags/news" rel="tag">news</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Pakistan" rel="tag">Pakistan</a>,<a href="http://technorati.com/tags/politica" rel="tag">politica</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Sri+Lanka" rel="tag">Sri Lanka</a>,<a href="http://technorati.com/tags/talebani" rel="tag">talebani</a>,<a href="http://technorati.com/tags/turismo" rel="tag">turismo</a>,<a href="http://technorati.com/tags/Orientalia4all" rel="tag">Orientalia4all</a></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.thaisoriente.com/2010/04/il-bhutan-la-svizzera-dellhimalaya/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pezzi di libro: &quot;Adozioni ad alta quota&quot; &#8211; terza puntata</title>
		<link>http://blog.thaisoriente.com/2009/01/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-terza-puntata/</link>
		<comments>http://blog.thaisoriente.com/2009/01/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-terza-puntata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 11:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[adozioni]]></category>
		<category><![CDATA[buddismo]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[monaci]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[spedizioni]]></category>
		<category><![CDATA[umanitario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.thaisoriente.com/2009/01/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-terza-puntata/</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci al terzo appuntamento con la serie “Pezzi di libro” dedicata al volume fotografico “Adozioni ad alta quota”. Dopo la prima e la seconda puntata, la storia continua con un altro stralcio del racconto di viaggio ed altre immagini. Il fiume si fa sentire incessantemente sotto la coltre di ghiaccio. A volte lo si nota [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Eccoci al terzo appuntamento con la serie <a title="http://blog.thaisoriente.com/2008/11/adozioni-ad-alta-quota-racconto-di-una-spedizione-sullhimalaya/" href="http://blog.thaisoriente.com/2008/11/adozioni-ad-alta-quota-racconto-di-una-spedizione-sullhimalaya/"><font color="#cc0000">“Pezzi di libro”</font></a> dedicata al volume fotografico “Adozioni ad alta quota”. Dopo la<font color="#cc0000"> </font><a title="http://blog.thaisoriente.com/2008/11/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-introduzione/" href="http://blog.thaisoriente.com/2008/11/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-introduzione/"><font color="#cc0000">prima</font></a> e la<font color="#cc0000"> </font><a title="http://blog.thaisoriente.com/2008/12/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-seconda-puntata/" href="http://blog.thaisoriente.com/2008/12/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-seconda-puntata/"><font color="#cc0000">seconda</font></a> puntata, la storia continua con un altro stralcio del racconto di viaggio ed altre immagini.</p>
<p align="justify">Il fiume si fa sentire incessantemente sotto la coltre di ghiaccio. A volte lo si nota spostarsi lentamente là<a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e11-2.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; margin: 5px 5px 0px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="454" alt="11" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e11-thumb.jpg" width="298" align="left" border="0"></a>  dove non è coperto dal suo freddo sudario, e l&#8217;acqua nera trasporta sottili placche gelate, come piccole zattere galleggianti. Dove la furia delle rapide impedisce alla superficie gelida di solidificarsi lo si scorge turbinoso, con il suo ruggito penetrante. </p>
<p align="justify">Lo si avverte anche nel silenzio tombale in quei punti dove il letto è completamente ghiacciato, e lo si immagina scivolare invisibile sotto ai propri piedi o lo si intravede scorrere dove la lastra è trasparente e sottile. In questa gola silenziosa e gelida, pur se intrappolato sotto il manto nevoso, il fiume è fonte di vita, una protesta contro la rigidità invernale di questo luogo disabitato.</p>
<p align="justify">In alcuni punti l&#8217;acqua è profonda soltanto alcune decine di centimetri e, dove il ghiaccio è più fragile, si può rompere facilmente con i piedi e le racchette: possiamo così improvvisare un guado, con l&#8217;appoggio dei ciottoli del greto. Utilizzando le funi e le imbracature di sicurezza possiamo raggiungere l&#8217;altra sponda.</p>
<p align="justify">Qualche altra volta, invece, il fiume non ci è amico e ci impedisce di passare. Dove le rocce costringono le acque all&#8217;interno della gola, il fiume raggiunge i sette metri di profondità e la corrente è più furiosa che mai: siamo così costretti a lunghe deviazioni tra le pareti rocciose per aggirarne i tratti impraticabili.</p>
<p><span id="more-234"></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e06-2.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; margin: 5px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="340" alt="06" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e06-thumb.jpg" width="524" border="0"></a>&nbsp; Nonostante il rischio di valanghe e la possibilità di precipitare nel vuoto, dobbiamo scalare la montagna per parecchie decine di metri, issando l&#8217;equipaggiamento con le funi per poi ricalarlo di nuovo. <a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e22-2.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; margin: 5px 0px 5px 5px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="437" alt="22" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e22-thumb.jpg" width="287" align="right" border="0"></a> Possono esser necessarie diverse ore per aggirare un tratto che, altrimenti, avremmo percorso in pochi minuti. Del resto, non c&#8217;è alternativa: la scelta è tra l&#8217;andare avanti o tornare indietro.</p>
<p align="justify">Quando le ombre proiettate nella gola dalle montagne ricoprono completamente il fiume e la temperatura inizia la sua lenta, ma inesorabile discesa, cerchiamo un&#8217;ansa sabbiosa ricoperta di neve, una grotta o un anfratto nella roccia, e allestiamo il campo per la notte. Depositiamo gli zaini con il resto dell&#8217;equipaggiamento e cominciamo a preparare il bivacco, mentre i portatori si sparpagliano in varie direzioni arrampicandosi lungo i declivi rocciosi. Torneranno portando sulla schiena pesanti fascine di arbusti e legna. </p>
<p align="justify">A volte la loro assenza dura poco, a volte di più, perché la legna scarseggia lungo il fiume, ma la nostra sopravvivenza dipende dall&#8217;accensione del fuoco. Durante la notte le temperature rasentano i quaranta gradi sotto zero e l&#8217;allestimento del campo deve essere ultimato prima che calino le tenebre. </p>
<p align="justify">Dopo sette ore di marcia sul ghiaccio, l&#8217;accensione del fuoco è accolta con gioia. Mentre i nostri compagni sciolgono la neve per preparare la cena, noi ci raduniamo attorno al falò per scaldarci, asciugare gli stivali e commentare la giornata. Presto sarà buio e dovremo essere già dentro ai sacchi a pelo per proteggerci dal freddo intenso.<a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e15-2.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; margin: 5px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="340" alt="15" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e15-thumb.jpg" width="517" border="0"></a> <br />Quando è possibile, pernottiamo all&#8217;interno di una grotta. Le grotte sono polverose e terribilmente umide, ma si scaldano più facilmente rispetto alle tende, e sono più sicure. I portatori accendono almeno tre fuochi, l&#8217;aria è satura di fumo e di fuliggine nera che ricopre tutto: abiti, attrezzature e cibo. Dobbiamo stare molto attenti alle faville incandescenti, per evitare che buchino il tessuto impermeabile delle giacche a vento o dei pantaloni, ma il tepore emanato dalle fiamme e dalla fila russante di sacchi a pelo è molto più confortevole delle gelide tende da campo.<br /><a href="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e19-2.jpg"><img style="border-right: 0px; border-top: 0px; margin: 5px 0px; border-left: 0px; border-bottom: 0px" height="336" alt="19" src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2009/01/windowslivewriterpezzidilibroadozioniadaltaquotasecondapu-a78e19-thumb.jpg" width="519" border="0"></a> Al mattino, i sentieri che avevamo tracciato il giorno prima con il nostro passaggio, sono già spariti, rimarginati come una ferita nell&#8217;acqua che si è solidificata. Il calore del respiro e l&#8217;umidità dei nostri corpi ha irrigidito i sacchi a pelo, coprendoli di una spessa brina bianca. Viene riacceso il fuoco per la colazione e per sciogliere il gelo all&#8217;interno degli stivali. Poi, in marcia ancora una volta, aprendo un altro evanescente sentiero nel ghiaccio.</p>
<div class="wlWriterSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:2606b215-dd8b-48f6-988c-f646686d5362" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/himalaya" rel="tag">himalaya</a>,<a href="http://technorati.com/tags/viaggi" rel="tag">viaggi</a>,<a href="http://technorati.com/tags/libri" rel="tag">libri</a>,<a href="http://technorati.com/tags/racconti" rel="tag">racconti</a>,<a href="http://technorati.com/tags/adozioni" rel="tag">adozioni</a>,<a href="http://technorati.com/tags/spedizioni" rel="tag">spedizioni</a>,<a href="http://technorati.com/tags/umanitario" rel="tag">umanitario</a>,<a href="http://technorati.com/tags/ladakh" rel="tag">ladakh</a>,<a href="http://technorati.com/tags/monaci" rel="tag">monaci</a>,<a href="http://technorati.com/tags/buddismo" rel="tag">buddismo</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.thaisoriente.com/2009/01/pezzi-di-libro-adozioni-ad-alta-quota-terza-puntata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spedizione umanitaria Himalayan Aid 2007: ecco l&#8217;anteprima del film</title>
		<link>http://blog.thaisoriente.com/2008/11/spedizione-umanitaria-himalayan-aid-2007-ecco-lanteprima-del-film/</link>
		<comments>http://blog.thaisoriente.com/2008/11/spedizione-umanitaria-himalayan-aid-2007-ecco-lanteprima-del-film/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 15:49:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[adozioni]]></category>
		<category><![CDATA[buddismo]]></category>
		<category><![CDATA[himalaya]]></category>
		<category><![CDATA[ladakh]]></category>
		<category><![CDATA[monaci]]></category>
		<category><![CDATA[motocicletta]]></category>
		<category><![CDATA[spedizione]]></category>
		<category><![CDATA[umanitaria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.thaisoriente.com/2008/11/spedizione-umanitaria-himalayan-aid-2007-ecco-lanteprima-del-film/</guid>
		<description><![CDATA[La penultima spedizione del progetto umanitario Himalayan Aid, alla quale ho partecipato, è stata seguita dal regista milanese Andrea Beretta che sta realizzando un filmato documentario di circa un'ora. Presumibilmente il filmato sarà pronto pre la fine dell'anno, intanto ecco a voi un'anteprima... una specie di trailer di quindici minuti, tanto per dare l'idea di quello che abbiamo fatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">La penultima spedizione del progetto umanitario<font color="#cc0000"> </font><a title="Progetto umanitario Himalayan Aid" href="http://www.himalayanaid.it" target="_blank"><font color="#cc0000">Himalayan Aid</font></a>, alla quale ho partecipato, &#232; stata seguita dal regista milanese <a title="Andrea Beretta" href="http://www.andreaberetta.it/" target="_blank"><font color="#cc0000">Andrea Beretta</font></a> che sta realizzando un filmato documentario di circa un&#8217;ora. Presumibilmente il filmato sar&#224; pronto pre la fine dell&#8217;anno, intanto ecco a voi un&#8217;anteprima&#8230; una specie di trailer di quindici minuti, tanto per dare l&#8217;idea di quello che abbiamo fatto.</p>
<p>
<div class="wlWriterSmartContent" id="scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:4999bb0b-229c-4512-bcf7-135e05d489bf" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 55px; float: left; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">
<div id="655d2a66-5268-4308-a388-c833c99d0376" style="margin: 0px; padding: 0px; display: inline;">
<div><a href="http://video.google.com/videoplay?docid=-1333975490973835247" target="_new"><img src="http://blog.thaisoriente.com/wp-content/uploads/2008/11/windowslivewriterspedizioneumanitariahimalayanaid2007ecco-eca3video38fda9d9a7d1.jpg" galleryimg="no" onload="var downlevelDiv = document.getElementById('655d2a66-5268-4308-a388-c833c99d0376'); downlevelDiv.innerHTML = &quot;&lt;div&gt;&lt;embed style=\&quot;width:400px; height:326px;\&quot; id=\&quot;VideoPlayback\&quot; type=\&quot;application/x-shockwave-flash\&quot; src=\&quot;http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-1333975490973835247&amp;hl=en\&quot; flashvars=\&quot;\&quot;&gt; &lt;\/embed&gt;&lt;\/div&gt;&quot;;" alt=""></a></div>
</div>
</div>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<div class="wlWriterSmartContent" id="scid:0767317B-992E-4b12-91E0-4F059A8CECA8:5be88e6c-9740-4258-9ef3-ddec4725a7ce" style="padding-right: 0px; display: inline; padding-left: 0px; padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-top: 0px">Technorati Tag: <a href="http://technorati.com/tags/spedizione" rel="tag">spedizione</a>,<a href="http://technorati.com/tags/umanitaria" rel="tag">umanitaria</a>,<a href="http://technorati.com/tags/himalaya" rel="tag">himalaya</a>,<a href="http://technorati.com/tags/ladakh" rel="tag">ladakh</a>,<a href="http://technorati.com/tags/motocicletta" rel="tag">motocicletta</a>,<a href="http://technorati.com/tags/monaci" rel="tag">monaci</a>,<a href="http://technorati.com/tags/buddismo" rel="tag">buddismo</a>,<a href="http://technorati.com/tags/adozioni" rel="tag">adozioni</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.thaisoriente.com/2008/11/spedizione-umanitaria-himalayan-aid-2007-ecco-lanteprima-del-film/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

