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Aste,
eventi — Gianmaria @ 08/10/2011 17:46

Come ormai succede da parecchi anni, l’autunno porta qui a Galleria Thais una ventata di antiche novità. Sì, perché quando arriva il container da 40 piedi colmo di arredi e oggetti provenienti dalla Cina, all’apertura dei sigilli si respira un dolce profumo di antico. Dopo quasi diecimila miglia percorse in mare, attraversando prima il Mar Cinese meridionale, poi l’Oceano Indiano e infine, passando per il canale di Suez, il Mar Mediterraneo, un’enorme turbonave sta per arrivare al porto di La Spezia con a bordo centinaia di contenitori metallici per il trasporto merci, i cosiddetti “Container”. Tra questi ce n’è uno che, prima di partire, è stato pazientemente riempito con decine di delicatissimi imballi in legno e cartone. Dentro agli imballaggi il frutto di più di un anno di ricerca ed esplorazione.
Nei prossimi giorni arriveranno qui a Galleria Thais circa centodieci splendidi esemplari di antiquariato cinese e tibetano. Armadi, tavoli, sedie in legno, pannelli dipinti e sculture risalenti alle dinastie Ming e Qing saranno scaricati nei nostri magazzini e liberati dagli imballaggi, per andare ad arricchire le collezioni di antiquariato orientale di Galleria Thais.
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Come ho accennato nel mio precedente post il prossimo 23 giugno metteremo all’asta una novantina di arredi e oggetti antichi proventienti dall’estremo Oriente, tra i quali una suggestiva collezione di figurine Netsuke in avorio, alcune antichissime pietre Dzi ed una serie di copricapo himalayani incastonati con pietre dure. L’asta si svolgerà qui nei locali di Galleria Thais a partire dalle ore 20. Tutti i lotti all’asta saranno esposti in Galleria dall’11 al 22 luglio, con orario 10-12 e 15-19, anche la domenica.
Acquistare all’asta da noi è facile: basta consultare il catalogo pdf per individuare i lotti di proprio interesse, sui quali è possibile formulare un’offerta. I partecipanti all’asta possono presenziare direttamente in sala durante la gara, oppure formulare offerte su commissione scaricando l’apposito modulo. Prima dell’inizio della vendita all’incanto ai partecipanti in sala, previa registrazione, viene consegnata una paletta numerata da esibire al Direttore delle vendite in caso di aggiudicazione di un lotto.
I lotti in gara sono venduti al rilancio, partendo da un prezzo base d’asta riportato nel catalogo. La base d’asta è la cifra di partenza della gara, e normalmente corrisponde al 40/50% del valore commerciale stimato dell’oggetto. Alcuni oggetti possono essere messi in vendita ad offerta libera; in quei casi il partecipante dovrà segnalare l’ammontare della propria offerta al Direttore delle vendite. Il prezzo di rilancio è la cifra minima con cui progredisce la gara ad ogni offerta. Corrisponde generalmente al 10% del prezzo base d’asta e viene comunque deciso dal direttore delle vendite. Rilanci superiori al prezzo minimo sono comunque a discrezione del partecipante.
I partecipanti possono formulare offerte per un lotto in gara semplicemente alzando la mano. Ogni offerta corrisponde al prezzo raggiunto maggiorato del prezzo di rilancio. La cifra di aggiudicazione di un lotto è il prezzo massimo offerto durante la gara. Il titolare di tale offerta di aggiudica il lotto e dovrà aggiungere alla cifra di aggiudicazione il 20%, comprensivo di IVa, dove prevista, e di diritti d’asta. Come accennato, la gara è preceduta da un’esposizione di tutti i lotti in vendita, durante la quale il partecipante potrà prendere visione in modo dettagliato degli oggetti, constatarne la qualità, l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Durante l’esposizione sarà possibile formulare offerte su commissione, utili a chi non possa presenziare personalmente alla gara d’asta.
Il partecipante potrà formulare offerte su commissione anche compilando il modulo d’offerta e inviandolo via fax al numero 0444 189 809 entro 24 ore dall’inizio della gara. Nel modulo di offerta l’acquirente potrà specificare l’offerta massima per uno o più lotti. L’incanto verrà gestito dal banditore in sala tenendo in considerazione anche dette offerte. Il lotto sarà eventualmente aggiudicato al firmatario dell’offerta su commissione al minor prezzo in relazione alle offerte in sala.
Ora che sapete come funziona, non vi resta che guardarvi il catalogo. Buona asta a tutti!
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eventi — Gianmaria @ 19/03/2011 12:32
Vento di primavera. Questo è il nome che l’associazione Gohan ha voluto dare alla manifestazione dedicata al Giappone, in corso a Vicenza fino al prossimo 27 marzo, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della città Berica. “Haru no kaze” in giapponese vuol dire ‘vento di primavera’, e simboleggia il vento che spazza via l’inverno per far posto alla nuova stagione. In primavera sbocciano i fiori di ciliegio, simbolo del Giappone e a cui è dedicata una festività particolare. Il vento di primavera è simbolo di vita e di rinnovamento. Un simbolo che i Giapponesi sentono ancora più forte in questi giorni terribili.
La manifestazione è stata inaugurata ieri dall’assessore al turismo Massimo Pecori, con la presenza del sindaco di Vicenza Achille Variati e del console giapponese a Milano Shigemi Jomori. Fino al 27 Marzo si susseguiranno numerosi eventi ed esposizioni dedicate alla storia e cultura del Giappone. A Palazzo del Monte di Pietà sarnno in mostra oggetti artistici tradizionali come le bambole giapponesi Ningyo, alcuni Kimono, opere di calligrafia, origami e oggetti rituali per la cerimonia del tè.
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News — Gianmaria @ 22/02/2011 19:16
Da decenni ormai è di moda acquistare un po’ tutto pagando un poco per volta. Case, auto, elettrodomestici e addirittura vacanze si possono comprare tramite pagamenti rateizzati attraverso mutui, leasing o finanziamenti. Solo che in Italia l’idea di utilizzare tali strumenti è ancora legata prevalentemente ai beni strumentali o servizi e, almeno fino a qualche tempo fa, in pochi si sarebbero sognati di acquistare un bene non strumentale, come ad esempio un’opera d’arte o un pezzo di antiquariato con un finanziamento. Non solo: le stesse banche non mettevano a punto prodotti finanziari ad hoc per questo genere di acquisti.
Negli ultimi tempi però si assiste ad un’apertura di orizzonti in questo senso, sulla scia delle tendenze di Paesi come gli USA e la Gran Bretagna. Gli operatori hanno ideato formule e prodotti per consentire ai propri clienti di acquistare un po’ di tutto, e stanno nascendo istituti finanziari specializzati a supporto delle banche.Questa tendenza fa respirare il mercato dell’arte e dell’antiquariato anche in Italia, dove una nuova generazione di collezionisti e appassionati si scontrava con la difficoltà di accesso e scambio d’opere. Un “vorrei ma non posso” perchè l’intenzione d’acquisto spesso restava lettera morta per mancanza di disponibilità economiche o di informazioni su dove trovare o come valutare le opere.
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Dopo il successo della prima edizione della mostra “Il Drago, la Tigre e la Morte” svoltasi a Villa Trissino di Cornedo Vicentino, la rassegna culturale “Simboli e Misteri dell’Arte Himalayana” si sposta a Milano, dove si terrà la seconda edizione dell’esposizione di arte antica tibetana. La mostra sarà ospitata presso il Centro Tian Qi di Milano, dal 4 marzo al 29 maggio 2011. Nei suggestivi locali del Centro sarà allestito un percorso espositivo con circa 40 tra i più preziosi esemplari delle collezioni di Galleria Thais, tra cui spiccano alcuni antichi bauli tibetani dipinti.
La mostra costituisce il quinto appuntamento di una rassegna espositiva a cura del Museo d’Arte orientale Obrietan, dedicata all’arte antica himalayana e ideata con l’intento di aprire uno spaccato sulla storia dell’arte antica e sulla cultura del Tibet. Tra gli esemplari che andranno a costituire la mostra anche una splendida collezione di antiche porte monastiche (le porte di ingresso dei monasteri buddisti) ed alcuni oggetti rituali utilizzati dai monaci per le celebrazioni religiose. Tutti gli oggetti sono collegati tra loro da un unico comune denominatore: le decorazioni richiamano i tre simboli tantrici che danno il nome alla mostra: il drago, la tigre e la morte.
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