Venerdì presentiamo a Milano la mostra "I tesori nascosti dello Yangtze"

china_treeVenerdì prossimo 21 novembre, all’ex palazzo del ghiaccio di Milano parte BEspoke, il nuovo appuntamento milanese dedicato al lusso su misura: una manifestazione fieristica che coinvolge le più importanti realtà produttive del lusso “made in Italy”.

Su richiesta degli organizzatori, porteremo alcuni rarissimi reperti lignei venuti recentemente alla luce durante il lavori di costruzione della Diga delle Tre Gole , in Cina. La mostra collaterale l’ho chiamata “I tesori nascosti del fiume Yangtze”. Tutti gli esemplari in mostra appartengono alle collezioni di Galleria Thais. Ecco il comunicato stampa preparato per l’occasione:

“I tesori nascosti del fiume Yangtze”
Mostra collaterale alla fiera BEspoke - Lusso su Misura
Milano, ex Palazzo del Ghiaccio - dal 21 al 23 novembre 2008

Il fiume Yangtze è il più lungo del continente asiatico, e percorre la Cina dall’Altopiano del Tibet fino al Mar Cinese Meridionale. Per più di seimila anni ha costituito, e ancora costituisce, la maggiore [...]


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La diga delle tre gole uccide la storia della Cina

Diga delle tre gole - CinaSe ne parla da anni, ma gli effetti si vedranno solo in futuro. La mastodontica diga delle tre gole, in fase di costruzione lungo il fiume Yang Tze, nella provincia di Hebei, è uno dei simboli della Nuova Cina, nonché il più grande progetto idrogeologico del mondo.
Si tratta di un’enorme diga in cemento armato alta fino a 185 metri e larga più di due chilometri che blocca il corso del fiume più lungo dell’Asia creando un bacino idrico della portata di ben ventidue miliardi di metri cubi d’acqua.
Il Governo di Pechino l’ha voluta e l’ha ottenuta, spendendo ben 25 miliardi di dollari. Il complesso principale è stato costruito nel 2006, ma l’intero progetto sarà ultimato verso la fine dell’anno prossimo.
Non metto in discussione i buoni propositi dei Cinesi: quando sarà pienamente operativa, la diga renderà navigabile l’intero fiume, trasformando lo Yangtze in un’importantissima arteria per il trasporto interno; ma soprattutto, le centrali idroelettriche alimentate dalla diga produrranno più del 50% del fabbisogno elettrico del paese, risparmiando al pianeta la produzione di circa 50 milioni di tonnellate di anidride carbonica all’anno, oltre a ridurre drasticamente la produzione di polveri sottili ed altri inquinanti derivati dalla combustione di carburanti fossili (la quasi totalità dell’energia elettrica cinese è prodotta con il carbone).
Propositi nobili, certo, e il fine giustifica i mezzi, diceva un certo Niccolò. Ma andate a dirlo [...]
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