Archiviato in:
Aste,
News — Gianmaria @ 05/07/2010 10:16
Come ogni anno il Museo d’Arte Orientale Obrietan si fa promotore del progetto umanitario Himalayan Aid, che organizza spedizioni per portare aiuti ed assistenza medica ai bambini monaci buddisti dei monasteri himalayani.
Quest’anno abbiamo pensato di finanziare una parte della spedizione proponendo una sessantina di esemplari di arte ed antiquariato orientale di proprietà di Galleria Thais che saranno messi all’asta il prossimo 15 luglio.
Il Museo d’Arte Orientale Obrietan e Galleria Thais metteranno all’incanto cinquanta esemplari della mostra “Lo Sguardo della Tigre” conclusasi lo scorso 16 giugno. Antichi arredi tibetani quali credenze, librerie, bauli e porte dipinte, ma anche oggetti rituali, gioielli e strumenti di lavoro appartenuti alle popolazioni trans-himalayane. Tutti gli esemplari in vendita risalgono al XVII e XIX Secolo, e rappresentano un’importante testimonianza dell’antica arte dell’arredo himalayano.
Tutti gli esemplari a catalogo saranno presentati in sala d’aste. Ogni lotto sarà messo in vendita ad offerta libera. I partecipanti avranno a disposizione una scheda sulla quale potranno formulare le offerte. Al termine sarà possibile consegnare la scheda di offerta in busta chiusa, completa di dati personali e recapito, al personale della casa d’aste. Il migliore offerente per ogni lotto sarà contattato in via riservata dalla Casa d’Aste il giorno successivo alla vendita. Sarà anche possibile formulare offerte da casa, stampando e compilando il modulo in calce al catalogo per poi spedirlo via fax allo 0444 189 809 entro 12 ore dall’inizio della gara d’asta. Qui è possibile scaricare il Catalogo
Archiviato in:
News,
eventi — Gianmaria @ 06/05/2010 9:03
Il Museo d’Arte orientale Obrietan di Brendola (VI)presenta un’esposizione dedicata alla tigre come simbolo mistico – antichi arredi e oggetti di culto provenienti dal Tibet e dal Nepal. Dal 16 maggio al 16 giugno 2010.
La tigre, con il suo ruggito possente ed il suo sguardo magnetico, ha da sempre affascinato l’immaginario collettivo. In Oriente il suo elegante vello a bande gialle e nere è considerato simbolo di forza, e in antichità era sovente usato come ornamento da reggenti e sovrani, o indossato dai guerrieri in battaglia. Oggi è quasi scomparsa, ma un tempo la tigre prosperava sugli altopiani del Tibet ed era temuta e rispettata dalla popolazione, che la riteneva un animale magico e dai grandi poteri curativi. Oltre ad essere elevata a simbolo di forza interiore e saggezza, essa è uno dei dodici segni del calendario tibetano.
Secondo il calendario tibetano, il 14 febbraio 2010 è iniziato l’anno della Tigre. Per l’occasione Il Museo d’Arte orientale Obrietan e Galleria Thais presentano un’esposizione di quaranta antichi esemplari di arredi e oggetti d’arte tibetana: bauli, casse monastiche, porte, pannelli ed oggetti rituali; tutti accomunati dalla presenza della tigre come simbolo religioso.
Con la mostra "Lo sguardo della Tigre – simboli e misteri dell’Arte himalayana" il Museo d’Arte orientale Obrietan intende aprire al visitatore uno spaccato sulla vita quotidiana dell’antica civiltà tibetana prendendo in esame in particolare lo stretto rapporto tra la spiritualità e la vita di tutti i giorni. Questo rapporto secolare ben si estrinseca sugli oggetti che i Tibetani usano nella loro quotidianità: mobili, elementi di arredo e utensili cerimoniali esprimono egregiamente la stretta relazione che lega la vita di quel popolo alla venerazione del Buddha. Relazione che si evidenzia in ogni gesto quotidiano, anche il più banale.
Leggi tutto …
Archiviato in:
eventi — Gianmaria @ 03/03/2010 12:25
E anche questa è fatta. Grazie a tutti i clienti e gli amici che sono passati a trovarci al Salone del Lusso. Solo quattro giorni di fiera (in realtà solo due, perché venerdì e lunedì i padiglioni erano pressoché vuoti), ma un’ottima affluenza di pubblico, sia sul livello quantitatico che qualitativo. E poi quest’anno, grazie alla collaborazione con l’azienda vinicola Le Pignole, molti di coloro che sono venuti a trovarci hanno potuto passare un po’ di tempo nel privè dedicato agli espositori ed ai loro ospiti assaggiando degli ottimi vini.
Grazie ad un commento di Enrica al mio precedente post, mi è venuta l’idea di pubblicare qualche immagine dello stand per tutti quelli che, pur volendolo, non sono riusciti a passare.
Leggi tutto …
Archiviato in:
News,
eventi — Gianmaria @ 12/02/2010 12:14
Dopo una parentesi di un paio d’anni a Vicenza, il Salone Internazionale del Lusso trasloca di nuovo presso la prestigiosa location di Veronafiere, e noi di Galleria Thais siamo pronti a caricare armi e bagagli e traslocare nuovamente nel grande complesso fieristico scaligero.
L’ottava edizione di “Luxury & Yachts – Il salone Internazionale del Lusso” si terrà a Veronafiere dal 26 febbraio al 1 marzo 2010, con orario 10-20. Le novità di quest’anno, oltre al trasloco di cui ho parlato poco sopra, prevedono una doppia edizione della manifestazione: in primavera a Verona ed in autunno a Vicenza, e l’edizione si svolgerà in contemporanea con il Salone Italiano del Golf
Galleria Thais sarà presente, come ogni anno, in uno stand allestito con i migliori esemplari antichi provenienti da Cina e Tibet, tra i quali un’antichissima corteccia lignea appartenente alla collezione “I tesori nascosti dello YangTze”. Saremo all’interno del padiglione 9, stand 52. L’allestimento sarà curato dalla designer vicentina Elisabetta Zanin.
Inoltre, presso il privè del Padiglione 9, dove gli espositori ed i loro ospiti potranno assaggiare i vini dell’azienda vinicola Le Pignole, allestiremo una mostra fotografica intitolata “Uno sguardo dall’Oriente” con immagini di Gioacchino Obrietan.
E adesso viene il bello: volete visitare la fiera? se verrete a trovarci qui a Galleria Thais tra il 13 e il 25 febbraio, vi regaleremo un biglietto di ingresso omaggio! Vi aspettiamo!
Archiviato in:
News — Gianmaria @ 18/11/2009 17:46
Come mi disse un illustre studioso di un importante museo italiano, la cultura oggi non si trasemtte solo con mostre, libri e musei. Di questi tempi, in un’era multimediale dove la fruizione della cultura è agevolata dai moderni mezzi di comunicazione, il numero di curiosi e cultori è in costante crescita e chi si occupa di cultura per lavoro si deve adattare alle esigenze di un pubblico sempre più attento ed informato. Dopo il boom modaiolo degli anni Ottanta e Novanta che ha portato in Italia novità come le arti marziali cinesi, il letto futon, il sushi, il buddismo e molto altro, oggi anche l’Arte Orientale gode di un sempre crescente numero di appassionati, curiosissimi, ben disposti e ben informati. Basti vedere la fama di certi pittori comtemporanei e fotografi cinesi che mettono le loro opere in mostra a Milano, a Roma e in molte altre città italiane. Oggi gli Italiani acquistano, trattano, scambiano ed apprezzano anche l’arte dell’estremo Oriente, sia quella moderna che quella antica.
Solo che quest’arte è frutto di una cultura molto distante dalla nostra, che a sua volta è il risutlato di un percorso storico millenario che pochi conoscono. Ne consegue che molti usufruttori dell’arte etnica l’affrontano con un approccio “naif”, che limita la possibilità di interpretazione e valorizzazione, tutto a discapito del mercato. Tra i compratori disposti a pagare le opere d’arte orientale per quello che realmente valgono, ancora troppo pochi sono gli Italiani.
Leggi tutto …