Asta natalizia di Thais, il catalogo è online!

Copertina catalogo Ci siamo. Dopo giornate passate a fotografare, didascalizzare, impaginare, redigere, correggere e controllare, abbiamo partorito il catalogo per la prossima asta Thais, che da qualche minuto è correttamente caricato sul sito e scaricabile da qui.
Il lavoro è stato abbastanza tosto questa volta (non che le altre volte non lo sia stato), perché per la prima volta non faremo un’asta monotematica di arte ed antiquariato orientali, ma tra i 120 lotti si troveranno anche argenti e Sheffield antichi, orologi da collezione, stampe e vini pregiati. Se catalogare e stimare i pezzi di antiquariato era complesso e difficile, farlo questa volta è stato decisamente un’impresa!
La versione Pdf del catalogo è già nel sito, mentre per quella cartacea si dovrà aspettare ancora qualche giorno. La settimana prossima spedirò una copia del catalogo a tutti gli indirizzi del mio database. Se qualcuno che non è presente nel mio database volesse averne una, mi scriva specificando il suo indirizzo di posta ordinaria.
Ora scaricate, guardate, apprezzate. Naturalmente le immagini nella versione elettronica sono quello che sono, dato che ho dovuto ridurre le dimensioni da 55 a 1 Mb per renderlo scaricabile, per cui non sputatemi addosso e se volete la foto ad alta risoluzione di qualche lotto, o avete bisogno di qualsiasi informazione, non esitate a scrivermi.

Non solo Oriente: nuovo format per le aste di Thais

Di solito faccio quattro aste all’anno… tutte rigorosamente di arte o antiquariato orientale. Sarà che è un anno bisestile… sarà che ho cambiato casa… o che George Bush lascia la Casa Bianca… fatto sta che quest’anno le cose vanno un po’ diversamente.
L’asta che sto preparando per fine novembre non vedrà solo mobili cinesi, statuine di buddha, porcellane eccetera, ma… udite udite… anche orologi da collezione, argenti inglesi e sheffield, stampe antiche di varia provenienza, gioielli e, dulcis in fundo, vini pregiati.
Yes, avete capito bene, vini pregiati in una casa d’aste di arte orientale. Non me ne sono scolati un paio stamattina, dico sul serio.
In realtà è un’idea che avevo da tempo: trasformare un’asta in un evento di co-marketing che coinvolga la clientela-tipo di fasce di prodotto diverse.

L’asta la faccio sabato 29 novembre alle 20, il catalogo lo sto ancora preparando, ma dal 7 novembre sarà scaricabile qui, e lo stesso giorno tutti i lotti saranno esposti qui in Galleria. Circa quaranta bottiglie di vino pregiato, una trentina di argenti inglesi del periodo vittoriano, alcuni orologi da collezione e naturalmente numerosi splendidi esemplari di arte ed antiquariato d’oriente.

Perché fare un’asta così? No, non mi sono stancato dell’arte orientale, ma mi piace l’idea. Non vedo l’ora di presentare i vini pregiati, così almeno posso mettere in pratica alcune delle nozioni imparate nei ben tre anni di scuola di sommelier…
E poi diciamocelo: le aste sono divertenti… e vanno di moda!

Stay tuned

Pioggia a catinelle, rinviato il Deballage

In questo post della settimana scorsa, raccontavo con emozione dell’arrivo nel nuovo container con gli ultimi acquisti, che sarebbero stati messi all’asta sabato scorso.
Ho usato il condizionale, dato che proprio sabato pomeriggio, proprio su Vicenza si è abbattuto un rovescio di pioggia dalle dimensioni clamorose.
Ogni rovescio di pioggia degno di questo nome dovrebbe durare, che so, dieci… al massimo venti minuti. No. Le secchiate d’acqua e le folate di vento sono piombate allegramente su Villa Orna per più di due ore, e molti si sono trovati imbottigliati nel traffico e non sono arrivati fin qui. I pochi temerari che hanno raggiunto la Galleria, sono stati bloccati nella Villa senza poter raggiungere il magazzino, visto che gli ombrelli, con quella bufera, erano assolutamente inutili.
Alla fine abbiamo cominciato la presentazione degli esemplari con un’ora e mezza di ritardo, e l’abbiamo terminata con un’ora di anticipo.
Risultato: ho ben 140 esemplari ancora perfettamente imballati, e sono stato tempestato da email e telefonate da parte di quelli che non ce l’hanno fatta.
Per questo motivo abbiamo deciso di riproporre l’evento domenica prossima, a partire dalle ore 17.
Per le modalità e gli orari si può fare riferimento a questa notizia, e per vedere le foto degli esemplari basta caricare il pdf qui.
Come da nostre più antiche tradizioni, alla fine dell’asta vi ingozzeremo di specialità orientali e spumante a volontà. Provare per credere!

Deballage all’asta, il primo appuntamento stagionale di Galleria Thais

Eccolo, è arrivato! È lungo quaranta piedi, alto quasi dieci. È verde con un’enorme scritta bianca “UASC”. L’ho osservato per qualche minuto mentre l’autista dello Scania lo sganciava davanti al nostro magazzino, immaginandomelo mentre oscilla violentemente sotto l’effetto delle onde del mare… quindicimila chilometri di mare. Chissà se il suo contenuto è ancora integro…
Prendiamo la tenaglia, rompiamo i sigilli e apriamo le due pesanti porte metalliche. Una folata di aria tiepida e polverosa esce dall’interno. Profumo di antico.
L’interno è stipato fino all’ultimo centimetro di imballi in cartone, legno e poliuretano. Iniziamo, con molta attenzione, il delicato lavoro di scarico.
È il container partito lo scorso luglio dal porto di Shanghai, con all’interno il frutto di due anni di viaggi in Oriente, ricerche, contrattazioni, email, fax, eccetera. Centosessantasette esemplari di oggetti ed arredi antichi, che tra qualche giorno arricchiranno le collezioni commerciali di Galleria Thais.

Come ormai è nostra tradizione da parecchi anni, abbiamo organizzato un evento aperto al pubblico: si potrà assistere allo sballaggio e alla presentazione degli esemplari, la maggior parte dei quali sarà messo all’asta..
Per saperne di più leggi qui, se poi vuoi fare un salto ed assaggiare anche qualche specialità tibetana, scrivimi

Asta benefica per il Tibet: il catalogo è online

In un mio post di pochi giorni fa parlavo di una rassegna di eventi al Museo d’Arte Orientale Obrietan i prossimi 4 e 5 luglio. Chi di voi avesse guardato il programma avrà notato che venerdì alle 19 faremo un’asta di beneficienza, e cioè metteremo all’asta una ventina di pezzi delle nostre collezioni a prezzi base stracciati e devolveremo il ricavato delle vendite ai piccoli monaci dei monasteri buddisti himalayani. I fondi ricavati dall’asta e dalle altre iniziative della rassegna, verranno portati direttamente da noi in Nepal il prossimo 27 luglio, con la spedizione umanitaria “Himalayan Aid 2008″. Ormai siamo alle ultime fasi dell’organizzazione e stiamo cercando di tirar su quanto più possibile per adottare a distanza i bambini monaci e portare loro assistenza medica. L’anno scorso abbiamo adottato 115 bambini e portato assistenza sanitaria a 48 persone. Quest’anno sarebbe carino superare i numeri dell’anno scorso. Quindi venite, adottate a distanza, comprate i libri e dvd delle spedizioni passate e soprattutto… comprate all’asta! Alla fine dell’asta si mangia a sbafo, naturalmente solo per chi alza la mano (scherzo!) I pezzi nel catalogo sono 21, ma ne abbiamo messi all’asta cinque in più, che non c’è stato il tempo tecnico di inserire. Tanto meglio, così magari lasciamo che la vostra curiosità si soddisfi completamente solo se venite fin qui. Il catalogo comunque è online nell’apposita pagina del sito. Scaricare per credere! Vi aspetto…