Asta di Arte Orientale il 23 giugno – il catalogo è online

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Come ho accennato nel mio precedente post il prossimo 23 giugno metteremo all’asta una novantina di arredi e oggetti antichi proventienti dall’estremo Oriente, tra i quali una suggestiva collezione di figurine Netsuke in avorio, alcune antichissime pietre Dzi ed una serie di copricapo himalayani incastonati con pietre dure. L’asta si svolgerà qui nei locali di Galleria Thais a partire dalle ore 20. Tutti i lotti all’asta saranno esposti in Galleria dall’11 al 22 luglio, con orario 10-12 e 15-19, anche la domenica.

Acquistare all’asta da noi è facile: basta consultare il catalogo pdf per individuare i lotti di proprio interesse, sui quali è possibile formulare un’offerta. I partecipanti all’asta possono presenziare direttamente in sala durante la gara, oppure formulare offerte su commissione scaricando l’apposito modulo. Prima dell’inizio della vendita all’incanto ai partecipanti in sala, previa registrazione, viene consegnata una paletta numerata da esibire al Direttore delle vendite in caso di aggiudicazione di un lotto.

I lotti in gara sono venduti al rilancio, partendo da un prezzo base d’asta riportato nel catalogo. La base d’asta è la cifra di partenza della gara, e normalmente corrisponde al 40/50% del valore commerciale stimato dell’oggetto. Alcuni oggetti possono essere messi in vendita ad offerta libera; in quei casi il partecipante dovrà segnalare l’ammontare della propria offerta al Direttore delle vendite. Il prezzo di rilancio è la cifra minima con cui progredisce la gara ad ogni offerta. Corrisponde generalmente al 10% del prezzo base d’asta e viene comunque deciso dal direttore delle vendite. Rilanci superiori al prezzo minimo sono comunque a discrezione del partecipante.

I partecipanti possono formulare offerte per un lotto in gara semplicemente alzando la mano. Ogni offerta corrisponde al prezzo raggiunto maggiorato del prezzo di rilancio. La cifra di aggiudicazione di un lotto è il prezzo massimo offerto durante la gara. Il titolare di tale offerta di aggiudica il lotto e dovrà aggiungere alla cifra di aggiudicazione il 20%, comprensivo di IVa, dove prevista, e di diritti d’asta. Come accennato, la gara è preceduta da un’esposizione di tutti i lotti in vendita, durante la quale il partecipante potrà prendere visione in modo dettagliato degli oggetti, constatarne la qualità, l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Durante l’esposizione sarà possibile formulare offerte su commissione, utili a chi non possa presenziare personalmente alla gara d’asta.

Il partecipante potrà formulare offerte su commissione anche compilando il modulo d’offerta e inviandolo via fax al numero 0444 189 809 entro 24 ore dall’inizio della gara. Nel modulo di offerta l’acquirente potrà specificare l’offerta massima per uno o più lotti. L’incanto verrà gestito dal banditore in sala tenendo in considerazione anche dette offerte. Il lotto sarà eventualmente aggiudicato al firmatario dell’offerta su commissione al minor prezzo in relazione alle offerte in sala.

Ora che sapete come funziona, non vi resta che guardarvi il catalogo. Buona asta a tutti!

Il pugno di ferro della Cina sulla politica del figlio unico

chinese-babies Tempo fa scrissi un post sull’argomento della pianificazione delle nascite in Cina, dove elencavo alcuni recenti emendamenti che ammorbidivano la situazione. Ora invece leggo un articolo di Enrica su “Il fatto quotidiano” che denuncia i maltrattamenti subiti da Chen Guangcheng, un avvocato cinese che ha avuto il coraggio di denunciare alcune violazioni dei diritti umani perpetrate dal Governo cinese relative alla questione del controllo delle nascite.

L’attivista avrebbe denunciato, attraverso l’associazione americana ChinaAid, la violenza della politica del figlio unico attraverso la quale ancora oggi il governo pratica sterilizzazioni di massa e aborti forzati nelle campagne cinesi. Questa denuncia è costata all’attivista quattro anni di detenzione, al seguito dei quali è stato confinato agli arresti domiciliari senza la possibilità di parlare con alcuno. Nemmeno con i suoi legali.

Ora, se da una parte la difficoltà dei Cinesi di contenere un’esplosione demografica è comprensibile, dall’altra bisogna fare i conti con la scarsa considerazione che hanno dei diritti umani. Nel periodo precendente alle Olimpiadi di Pechino sembrava fossero stati fatti passi da gigante e gli emendamenti al “family planning” ne erano una prova, ma ora che i giochi olimpici sono ormai solo un ricordo il governo sembra aver dimenticato tutte, o quasi, le sue promesse.

Acquistare antiquariato a rate con un prestito finalizzato

gavel Da decenni ormai è di moda acquistare un po’ tutto pagando un poco per volta. Case, auto, elettrodomestici e addirittura vacanze si possono comprare tramite pagamenti rateizzati attraverso mutui, leasing o finanziamenti. Solo che in Italia l’idea di utilizzare tali strumenti è ancora legata prevalentemente ai beni strumentali o servizi e, almeno fino a qualche tempo fa, in pochi si sarebbero sognati di acquistare un bene non strumentale, come ad esempio un’opera d’arte o un pezzo di antiquariato con un finanziamento. Non solo: le stesse banche non mettevano a punto prodotti finanziari ad hoc per questo genere di acquisti.

Negli ultimi tempi però si assiste ad un’apertura di orizzonti in questo senso, sulla scia delle tendenze di Paesi come gli USA e la Gran Bretagna. Gli operatori hanno ideato formule e prodotti per consentire ai propri clienti di acquistare un po’ di tutto, e stanno nascendo istituti finanziari specializzati a supporto delle banche.Questa tendenza fa respirare il mercato dell’arte e dell’antiquariato anche in Italia, dove una nuova generazione di collezionisti e appassionati si scontrava con la difficoltà di accesso e scambio d’opere.  Un “vorrei ma non posso” perchè l’intenzione d’acquisto spesso restava lettera morta per mancanza di disponibilità economiche o di informazioni su dove trovare o come valutare le opere.


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Recensione: "Cina, viaggio nell’impero del futuro" di Rob Gifford

cina_viaggio Ho appena finito di leggere un bellissimo libro sulla Cina contemporanea scritto da un brillante giornalista britannico. Rob Gifford, che dal 1987 trascorre la maggior parte del suo tempo nella Terra di Mezzo lavorando come reporter e studioso, ha realizzato un’opera acuta e illuminante che analizza nel profondo i mille aspetti della trasformazione della Cina e dei Cinesi negli ultimi trent’anni.

L’autore descrive un viaggio lungo la Route 312 che collega Shanghai al confine con il Kazakistan, costruita sulle tracce dell’antica Via della Seta, durante il quale egli incontra svariati e singolari personaggi che svelano attraverso la loro voce il ricco mosaico della vita moderna cinese e gli sconvolginemti che la modernità produce nei loro comportamenti e nel loro modo di vedere le cose.

Chiacchierando con camionisti, venditori ambulanti, prostitute e monaci tibetani o semplici viaggiatori incontrati nelle piazzole di sosta della lunghissima autostrada, Gifford ripercorre la storia della Cina e ci racconta di come la rivoluzione di Mao abbia profondamente influenzato la mentalità dei Cinesi moderni, del perché quella grande nazione sia vista da alcuni come un modello e da altri come un pericolo. Partendo dagli aneddoti narrati dalla gente comune, l’autore ci regala un’interessante analisi di molti dei fenomeni politici, economici e sociali che caratterizzano la strabiliante evoluzione della Cina.

Il libro, che si intitola “Cina, viaggio nell’impero del futuro” di Rob Gifford edito da Neri Pozza ISBN 978-88-545-0249-9, è istruttivo, avvincente e toccante allo stesso tempo; l’autore ha un’acuta capacità di osservazione e una brillante ironia. Direi che questo potrebbe essere un ottimo testo da leggere per chi si accinge a visitare la Cina per la prima volta.


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Bicchierata di Buon Natale a Galleria Thais il 17 dicembre

chinese santa Come ormai è tradizione, anche quest’anno Galleria Thais invita tutti i suoi clienti e amici ad una bicchierata per scambiarsi gli auguri di Buon Natale. Vi aspettiamo tutti venerdì 17 dicembre a partire dalle ore 17 qui in Galleria, per brindare assieme con un bicchiere di buon prosecco veneto ed una fetta di panettone.

Nel corso dell’evento sarà inoltre possibile visitare i circa 170 nuovi esemplari di arredi ed oggetti antichi tibetani da poco arrivati in Galleria con un container partito dal Nepal. Inoltre, a tutti gli ospiti verrà fatto omaggio di una statuina in terracotta realizzata a mano raffigurante un Guerriero di Xi’an, completo di confezione e del libro “Cina 220 A.C.” che ne racconta la storia.

Nella speranza di poterveli fare di persona venerdì, anticipo a tutti voi i miei auguri per un sereno Natale!