Haru no Kaze, Festival della cultura giapponese a Vicenza

harunokaze_1103_d Vento di primavera. Questo è il nome che l’associazione Gohan ha voluto dare alla manifestazione dedicata al Giappone, in corso a Vicenza fino al prossimo 27 marzo, organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della città Berica. “Haru no kaze” in giapponese vuol dire ‘vento di primavera’, e simboleggia il vento che spazza via l’inverno per far posto alla nuova stagione. In primavera sbocciano i fiori di ciliegio, simbolo del Giappone e a cui è dedicata una festività particolare. Il vento di primavera è simbolo di vita e di rinnovamento. Un simbolo che i Giapponesi sentono ancora più forte in questi giorni terribili.

La manifestazione è stata inaugurata ieri dall’assessore al turismo Massimo Pecori, con la presenza del sindaco di Vicenza Achille Variati e del console giapponese a Milano Shigemi Jomori. Fino al 27 Marzo si susseguiranno numerosi eventi ed esposizioni dedicate alla storia e cultura del Giappone. A Palazzo del Monte di Pietà sarnno in mostra oggetti artistici tradizionali come le bambole giapponesi Ningyo, alcuni Kimono, opere di calligrafia, origami e oggetti rituali per la cerimonia del tè.


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Mostra "Simboli e Misteri dell’arte Himalayana" a Milano

Dopo il successo della prima edizione della mostra “Il Drago, la Tigre e la Morte” svoltasi a Villa Trissino di Cornedo Vicentino, la rassegna culturale “Simboli e Misteri dell’Arte Himalayana” si sposta a Milano, dove si terrà la seconda edizione dell’esposizione di arte antica tibetana. La mostra sarà ospitata presso il Centro Tian Qi di Milano, dal 4 marzo al 29 maggio 2011. Nei suggestivi locali del Centro sarà allestito un percorso espositivo con circa 40 tra i più preziosi esemplari delle collezioni di Galleria Thais, tra cui spiccano alcuni antichi bauli tibetani dipinti.

La mostra costituisce il quinto appuntamento di una rassegna espositiva a cura del Museo d’Arte orientale Obrietan, dedicata all’arte antica himalayana e ideata con l’intento di aprire uno spaccato sulla storia dell’arte antica e sulla cultura del Tibet. Tra gli esemplari che andranno a costituire la mostra anche una splendida collezione di antiche porte monastiche (le porte di ingresso dei monasteri buddisti) ed alcuni oggetti rituali utilizzati dai monaci per le celebrazioni religiose. Tutti gli oggetti sono collegati tra loro da un unico comune denominatore: le decorazioni richiamano i tre simboli tantrici che danno il nome alla mostra: il drago, la tigre e la morte.


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Mostra "Il Drago, la Tigre e la Morte – Simboli e misteri dell’Arte Himalayana" a Villa Trissino dal 5 al 19 dicembre 2010

Copertina_Hi Il Museo d’Arte Orientale Obrietan in collaborazione con il Comune di Cornedo Vicentino organizza la mostra intitolata “Il Drago, la Tigre e la Morte – Simboli e misteri dell’arte himalayana”, una rassegna espositiva dedicata alla sumbologia buddista che racconta, attraverso una cinquantina di esemplari, la storia dei simboli come espressione dell’arte popolare.

La mostra si terrà nei locali di Villa Trissino a Cornedo Vicentino (VI), una prestigiosa residenza cinquecentesca che fu dimora di un ramo della famiglia del famoso Gian Giorgio Trissino e che ora ospita una biblioteca. All’interno troveranno posto più di 50 tra arredi sacri, bauli monastici, porte dipinte e oggetti rituali antichi provenienti dai monasteri buddisti tibetani e risalenti al XVII e XVIII Secolo.

Durante la manifestazione alcuni monaci buddisti tibetani provenienti dal monastero Shartse Norling, in India, realizzeranno un Mandala Yamantaka. Il Mandala è un dipinto sacro costruito su una base piana con fini sabbie colorate. Le figure geometriche ce lo costituiscono simboleggiano la creazione e l’evoluzione del cosmo, mentre l’atto della sua costruzione rappresenta il concetto buddista del non attaccamento alle cose materiali. Infatti prima della fine della mostra i monaci celebreranno il rito della “dispersione” durante il quale il Mandala sarà distrutto e le sabbie saranno donate ai visitatori presenti.


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Mostra a Verona “Il Drago, la più affascinante delle creature mitologiche”

draghi 10x15 bassa Continua la rassegna di esposizioni dedicate ai simboli dell’arte orientale. Dopo la mostra “Lo sguardo della Tigre”, conclusasi la scorsa settimana, si terrà a Verona un’esposizione intitolata “Il Drago”, a cura del Museo d’Arte Orientale Obrietan.

Presso la galleria d’arte “Archetipo”, situata nel cuore della città, sotto la splendida cornice delle Arche Scaligere, sarà inaugurata una mostra dedicata alla figura simbolica del drago: attraverso un percorso espositivo composto da antichi oggetti d’arte e da arredi provenienti da Cina e Tibet, il cui tema decorativo sono le forme sinuose ed i vivaci colori con cui viene rappresentato uno dei protagonisti indiscussi di fiabe e leggende di tutto il mondo.

La mostra verrà inaugurata sabato 26 giugno alle ore 18.30 presso la Galleria “Archetipo”, in via Santa Maria in Chiavica a Verona. Le collezioni, di proprietà di Galleria Thais, resteranno esposte fino alla fine di luglio. L’esposizione è ad ingresso libero, ed è aperta dal martedì al sabato con orari 11-13 e 16-20.

Per informazioni: 045 800 6564 oppure 335 706 5080

Mostra sulla grafica giapponese a Torino

giap1 Dopo aver affrontato una serie interminabile di pranzi e cene, e dopo aver superato il trauma della bilancia, torno qui sul blog per segnalarvi un interessante evento dedicato alla grafica giapponese tra antico e moderno, che sì svolgerà tra gennaio e febbraio a Torino.

La mostra, intitolata “La grande grafica giapponese: dall’Ukiyo-e all’illustrazione contemporanea”, aprirà i battenti il prossimo 14 gennaio presso la sala esposizioni dell’Accademia Albertina di Belle Arti, e resterà aperta tutti i giorni fino al 14 febbraio, con orario 11-18. L’ingresso è libero.

Per la prima volta in Europa alcuni importanti artisti di grafica contemporanea giapponese si confrontano con gli autori classici che hanno operato nel periodo d’oro dell’arte nipponica, dall’inizio del ‘700 all’apertura del paese all’Occidente nel 1868.


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