Il Tesoro di Hoian, il mare restituisce un prezioso carico di ceramiche dopo 500 anni

IMG0023 Non ne ho mai parlato qui, ma i visitatori del nostro museo sanno che dal 2001 possediamo un’importantissima collezione di ceramiche antiche, realizzate in Vietnam nel 1400 e rimaste in fondo al mare per quasi 5 secoli, dopo che la nave che le trasportava affondò al largo della città di Hoian, forse a causa di una tempesta. Dal giorno in cui alcuni pescatori per primi incapparono in una pesca inattesa, ci sono voluti anni di preparazione, una lunga cooperazione con il governo Vietnamita e milioni di dollari per recuperare il tesoro di Hoi An e farne arrivare una piccola parte qui al Museo, dopo 500 anni trascorsi nel profondo dell’oceano.

La storia inizia nel 1993, quando al largo del villaggio di Hoian (Vietnam), nelle reti di alcuni pescatori rimasero impigliate alcune ceramiche di incredibile rarità e bellezza, risalenti al 1400. A seguito della scoperta, il governo del Vietnam si impegnò attivamente in un’operazione di recupero, in collaborazione con l’Università di Oxford ed una compagnia privata malese (Saga Horizon). Tale campagna si risolse in quella che è oggi considerata "la più importante scoperta di tutti i tempi" nel settore delle ceramiche del sud est asiatico. Tra gli oggetti recuperati spiccano piatti, vasi, giare ed altri pezzi dai colori e dai decori stupendi, nonché tipologie di oggetti mai viste in precedenza. L’esame dei pezzi da parte del M.A.R.E. (il dipartimento di archeologia sottomarina dell’Università di Oxford), confermato dalla datazione al radiocarbonio del relitto, ha consentito di certificare con precisione l’epoca di produzione del carico (1440 d.c. + o – 40 anni), e di localizzarne la provenienza nella aree di Chu Dao e My Xa, nel Vietnam del Nord.


Leggi tutto …

A Galleria Thais asta di beneficenza e distruzione del Mandala per aiutare i piccoli monaci

Copertina_sologrande anche quest’anno noi della Galleria Thais e del Museo d’Arte Orientale Obrietan partiremo per una nuova missione umanitaria in aiuto ai bambini monaci buddisti che vivono nei monasteri sull’Himalaya. La missione fa parte del progetto umanitario Himalayan Aid, grazie al quale molti nostri amici e clienti sono diventati “genitori adottivi a distanza” di un piccolo monaco tibetano.

    Venderdì 22 maggio si terrà una serata di presentazione della prossima spedizione, che partirà l’8 luglio 2009 alla volta della valle dell’Alto Dolpo, ai confini tra il Nepal ed il Tibet. In questo luogo sperduto si trovano alcuni tra i più remoti ed isolati monasteri buddisti di tutto l’Himalaya, dove vivono anche i piccoli monaci novizi, di età compresa tra i 6 ed i 15 anni. La spedizione raggiungerà i monasteri della valle e porterà assistenza ed aiuti umanitari ai piccoli, sottoforma di generi di prima necessità, abiti pesanti e adozioni a distanza.

   La serata di presentazione della spedizione si terrà a Villa Orna, sede della Galleria e del museo, in Via Einaudi 24 a Brendola, a partire dalle ore 19.30. Nel corso dell’evento avrà luogo una breve conferenza durante la quale sarà presentata la spedizione ed i suoi partecipanti, seguita da un’asta di beneficenza, in cui saranno messi in vendita 44 esemplari di antiquariato orientale messi a disposizione da Galleria Thais. Il ricavato della vendita all’asta sarà devoluto in favore dei piccoli monaci nell’ambito della prossima spedizione.

    Al termine dell’asta, gli Ospiti portanno assistere alla distruzione di un Mandala Yamantaka, un dipinto di sabbie colorate realizzato un anno fa da alcuni monaci buddisti che, come da tradizione, sarà distrutto dagli stessi monaci con un’appostia cerimonia e le sabbie saranno distribuite ai presenti come segno di buon auspicio. Il dipinto, del diametro di 4 metri, è il più grande mai realizzato in Occidente. Chiuderà la serata una cena a buffet a base di specialià tibetane preparate e servite dai monaci.

    Qui di seguito il programma dettagliato della serata. Il catalogo dei lotti all’asta è disponibile online, con la nuova forma del videocatalogo: infatti alcuni dei lotti sono accompagnati anche da un breve video descrittivo. Sarà possibile anche effettuare offerte a distanza per i lotti all’asta, scaricando l’apposito modulo.


Leggi tutto …

A scuola di arte orientale al Museo Obrietan

Pagine da Museo_Obrietan_didattica_2009 Come avevo anticipato qualche mese fa, il Museo d’Arte Orientale Obrietan ha messo a punto un programma di attività didattiche e culturali dedicate ai più piccoli, ovvero agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Le elementari, medie e superiori, per intenderci.
L’offerta è costituita da una serie di percorsi tematici che verranno illustrati agli studenti attraverso una visita guidata ad hoc; ogni persorso sarà seguito da un laboratorio didattico atto ad approfondire il tema affrontato. I laboratori sono stati progettati in modo da introdurre un argomento che possa essere approfondito in seguto in classe.
Nell’apposita pagina del sito è possibile scaricare la brochure del progetto didattico in formato pdf. Il progetto è operativo già da questi giorni, ma le prime visite di scolaresche sono previste con l’inizio del prossimo anno scolastico, cioè a partire da ottobre.
Per informazioni è possibile contattare la responsabile della sezione didattica, Dott.ssa Valeria Nicolis, email valeria.nicolis@museobrietan.org

Il 4 e 5 luglio porte aperte al museo per il mandala

Il mandala per la pace in costruzione qui al Museo, verrà distrutto il prossimo 26 luglio. Il giorno dopo partiremo per la spedizione umanitaria Himalayan Aid 2008. Abbiamo quindi pensato di organizzare una conferenza stampa in cui presenteremo il progetto umanitario che ci tiene impegnati da diversi anni, ed in particolare la prossima missione. Ma visto l’interesse riscontrato nei confronti del mandala, abbiamo deciso di “aprire le porte” del Museo d’Arte Orientale Obrietan con una rassegna di due giorni, con eventi ed incontri dedicati alla cultura buddista tibetana.

I monadi al lavoro sul Mandala per la pace


Leggi tutto …