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News — Gianmaria @ 31/01/2012 11:09

Per il 2012 abbiamo messo in cantiere una campagna promozionale per il nostro Museo d’Arte Orientale Obrietan che, anche grazie ai contributi ricevuti dalla Regione Veneto, l’anno scorso ha visto incrementare e rinnovare le proprie collezioni.
Questa campagna prevede un ciclo di mostre, eventi e conferenze che avranno luogo al museo lungo tutto l’anno. il ciclo si apre con una mostra fotografica intitolata “I bambini di Phuktar”: una ventina di immagini che raccontano l’ultima spedizione umanitaria del progetto “Himalayan Aid”, svoltasi lo scorso anno. Scattate nel corso del viaggio, le fotografie aprono uno spaccato sulla vita quotidiana dei monasteri buddisti della valle dello Zanskar, sull’Himalaya indiano.
Il progetto umanitario Himalayan Aid organizza ogni anno spedizioni umanitarie in aiuto alle popolazioni bisognose delle valli trans-himalayane, con particolare attenzione ai bambini monaci ospiti nei numerosi monasteri buddisti della zona. Il progetto si avvale del sostegno e delle donazioni di numerose famiglie italiane che “adottano a distanza” un bambino monaco.
Le più belle immagini immortalate grazie alla macchina fotografica del capospedizione Gioacchino Obrietan vengono selezionate e raccolte in un libro fotografico ed esposte in mostra. Il ricavato dalla vendita del libro è devoluto in favore del progetto. Quest’anno il libro si intitola appunto “I bambini di Phuktar” e si potrà acquistare presso il bookshop del museo (prezzo € 30,00)
Per tutto il mese di febbraio il museo d’Arte Orientale Obrietan che ospita la mostra fotografica, sarà aperto a tutti ad ingresso libero. Un’occasione per ammirare le splendide foto e per immergersi nella cultura e nella spiritualità dell’antico oriente.
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News — Gianmaria @ 20/12/2011 17:12
Cari amici, clienti, lettori, desidero ringraziarvi tutti per aver avuto l’occasione di conoscervi, sul web o di persona, e di aver speso anche solo un po’ di tempo con Voi.
Anche grazie a Voi, da più di quindici anni facciamo questo lavoro che ci piace così tanto, ed ancora oggi possiamo girare l’Oriente alla ricerca del Bello e dell’Insolito, e portare un pezzo di millenaria saggezza nelle nostre case. Anche grazie a Voi, dal 2001 portiamo avanti un progetto di solidarietà verso le popolazioni bisognose dell’area trans-himalayana, e in particolar modo verso i bambini monaci buddisti. Con il vostro prezioso aiuto, i vostri suggerimenti e consigli, abbiamo portato avanti negli anni la mission della nostra azienda, abbiamo dato vita ad un museo, organizzato decine di mostre ed eventi e abbiamo portato la cultura culinaria del Tibet nelle case e nei ristoranti di tutta Italia. Per questo grazie di cuore a tutti voi.
Il Natale è la festa della famiglia, ed io vorrei riunirvi tutti in un grande abbraccio virtuale, augurandoVi di passare un Natale sereno con i Vostri cari!
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eventi — Gianmaria @ 10/06/2011 14:59

Mercoledì prossimo 15 giugno vi aspetto tutti a Padova al ristorante “Ai navigli“, dove si terrà una cena tibetana preparata dai miei amici monaci del monastero buddista di Shartse Norling. Dopo la cena i monaci celebreranno la tradizionale cerimonia della “Dispersione del Mandala“. Parteciperò alla cena in qualità di “relatore” e farò da tramite ai monaci raccontando agli Ospiti ciascuno dei sei piatti tradizionali previsti. Durante la serata spiegherò anche la natura del progetto e delle sue finalità umanitarie. Dopocena saranno gli stessi monaci ad introdurre la cerimonia sacra del Mandala e a salutare gli ospiti. Questa sarà l’ultima tappa in veneto per cui vi consiglio di non perderla!
Dal comunicato stampa:
Il Tibet torna protagonista al ristorante padovano “Ai Navigli”, per la seconda puntata di un evento unico ed esclusivo in Italia. Da un’idea della titolare Elena Berardi e dello chef patron Massimo Biale è nata un’iniziativa che sta riscuotendo un crescente successo. Il prossimo 15 giugno, dalle 20, i monaci tibetani Lama Tenzin e Lama Lobsang dei monasteri buddisti Pelgyeling di Kathmandu e Shartse Norling, nello stato del Karnataka in India cucineranno per gli ospiti del ristorante di Riviera Tiso 11 a Padova. In programma un classico menù tibetano preannunciato dalla realizzazione in loco del “Mandala” di sabbie colorate, icona del Buddismo. Poi avrà inizio la cena con la “voce guida” del Dott. Gianmaria Obrietan, direttore del Museo di Arte Orientale Antica di Brendola, nel vicentino che avrà il compito di “accompagnare” gli Ospiti nella degustazione dei piatti preparati dai monaci, tra cui riso dolce, i vermicelli di patate e tanti altri.
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Come ho accennato nel mio precedente post il prossimo 23 giugno metteremo all’asta una novantina di arredi e oggetti antichi proventienti dall’estremo Oriente, tra i quali una suggestiva collezione di figurine Netsuke in avorio, alcune antichissime pietre Dzi ed una serie di copricapo himalayani incastonati con pietre dure. L’asta si svolgerà qui nei locali di Galleria Thais a partire dalle ore 20. Tutti i lotti all’asta saranno esposti in Galleria dall’11 al 22 luglio, con orario 10-12 e 15-19, anche la domenica.
Acquistare all’asta da noi è facile: basta consultare il catalogo pdf per individuare i lotti di proprio interesse, sui quali è possibile formulare un’offerta. I partecipanti all’asta possono presenziare direttamente in sala durante la gara, oppure formulare offerte su commissione scaricando l’apposito modulo. Prima dell’inizio della vendita all’incanto ai partecipanti in sala, previa registrazione, viene consegnata una paletta numerata da esibire al Direttore delle vendite in caso di aggiudicazione di un lotto.
I lotti in gara sono venduti al rilancio, partendo da un prezzo base d’asta riportato nel catalogo. La base d’asta è la cifra di partenza della gara, e normalmente corrisponde al 40/50% del valore commerciale stimato dell’oggetto. Alcuni oggetti possono essere messi in vendita ad offerta libera; in quei casi il partecipante dovrà segnalare l’ammontare della propria offerta al Direttore delle vendite. Il prezzo di rilancio è la cifra minima con cui progredisce la gara ad ogni offerta. Corrisponde generalmente al 10% del prezzo base d’asta e viene comunque deciso dal direttore delle vendite. Rilanci superiori al prezzo minimo sono comunque a discrezione del partecipante.
I partecipanti possono formulare offerte per un lotto in gara semplicemente alzando la mano. Ogni offerta corrisponde al prezzo raggiunto maggiorato del prezzo di rilancio. La cifra di aggiudicazione di un lotto è il prezzo massimo offerto durante la gara. Il titolare di tale offerta di aggiudica il lotto e dovrà aggiungere alla cifra di aggiudicazione il 20%, comprensivo di IVa, dove prevista, e di diritti d’asta. Come accennato, la gara è preceduta da un’esposizione di tutti i lotti in vendita, durante la quale il partecipante potrà prendere visione in modo dettagliato degli oggetti, constatarne la qualità, l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Durante l’esposizione sarà possibile formulare offerte su commissione, utili a chi non possa presenziare personalmente alla gara d’asta.
Il partecipante potrà formulare offerte su commissione anche compilando il modulo d’offerta e inviandolo via fax al numero 0444 189 809 entro 24 ore dall’inizio della gara. Nel modulo di offerta l’acquirente potrà specificare l’offerta massima per uno o più lotti. L’incanto verrà gestito dal banditore in sala tenendo in considerazione anche dette offerte. Il lotto sarà eventualmente aggiudicato al firmatario dell’offerta su commissione al minor prezzo in relazione alle offerte in sala.
Ora che sapete come funziona, non vi resta che guardarvi il catalogo. Buona asta a tutti!
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eventi — Gianmaria @ 01/12/2010 18:21
Il Museo d’Arte Orientale Obrietan in collaborazione con il Comune di Cornedo Vicentino organizza la mostra intitolata “Il Drago, la Tigre e la Morte – Simboli e misteri dell’arte himalayana”, una rassegna espositiva dedicata alla sumbologia buddista che racconta, attraverso una cinquantina di esemplari, la storia dei simboli come espressione dell’arte popolare.
La mostra si terrà nei locali di Villa Trissino a Cornedo Vicentino (VI), una prestigiosa residenza cinquecentesca che fu dimora di un ramo della famiglia del famoso Gian Giorgio Trissino e che ora ospita una biblioteca. All’interno troveranno posto più di 50 tra arredi sacri, bauli monastici, porte dipinte e oggetti rituali antichi provenienti dai monasteri buddisti tibetani e risalenti al XVII e XVIII Secolo.
Durante la manifestazione alcuni monaci buddisti tibetani provenienti dal monastero Shartse Norling, in India, realizzeranno un Mandala Yamantaka. Il Mandala è un dipinto sacro costruito su una base piana con fini sabbie colorate. Le figure geometriche ce lo costituiscono simboleggiano la creazione e l’evoluzione del cosmo, mentre l’atto della sua costruzione rappresenta il concetto buddista del non attaccamento alle cose materiali. Infatti prima della fine della mostra i monaci celebreranno il rito della “dispersione” durante il quale il Mandala sarà distrutto e le sabbie saranno donate ai visitatori presenti.
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